ROMAGNA in Love

Cosa fare in Romagna in autunno? Niente paura 6 idee tutte da gustare!

L’autunno è arrivato! Siete a corto di idee per il weekend? 6 idee tutte da gustare!

La stagione che si colora di arancio e di giallo e che profuma di caldarroste non è alle porte, ma è già entrata nelle nostre case!

E chi l’ha detto che la cosa ideale da fare in questa stagione è solo quella di mettersi solo sotto le coperte e accendere Netflix? L’autunno è la stagione ideale per organizzare piccole gite fuori porta in occasione anche di eventi e sagre tipiche alla scoperta di sapori e cibi tipici. Se parliamo di Romagna poi, abbiamo l’imbarazzo della scelta.

E allora, cosa fare in Romagna in autunno?

Ecco per voi 6 idee tutte da gustare per non rimanere a corto d’ispirazione!

Cosa fare in Romagna in autunno: Sant’Agata Feltria

Sant’Agata Feltria è un borgo nel cuore della Romagna e in questo periodo è molto in auge per la famosa Sagra del tartufo bianco. Passare una domenica pomeriggio tra le strade di S. Agata significa immergersi nei profumi e nei sapori delle eccellenze romagnole. L’atmosfera è quella suggestiva, profumata che porta ad una bella passeggiata tra vino tipico e specialità gastronomiche tutte al sapore di tartufo.

Quest’anno, inoltre, è stata allestita anche una piazzetta con numerosi stand di prodotti biologici. La sagra può essere l’occasione giusta per visitare il paese e scattare la foto super instagrammabilie di fronte al famoso muro di edera rossa.
Quando? In tutta sicurezza domenica 18 e 25 Ottobre

Tutte e info le trovate qui!

Cosa fare in Romagna in autunno: Brisighella

Sempre in tema di borghi non posso non menzionare Brisighella, appena sopra Faenza. E’ il borgo per eccellenza, infatti è stato dichiarato uno dei borghi più belli d’Italia e farete poca fatica a capire perché.

Prendetevi il giusto tempo per fare un giro nel medioevale centro storico e spingetevi fino alla Rocca e alla sua Torre dell’orologio. Unite l’utile e il dilettevole e visitate Brisighella in occasione de “IL GIARDINO DEI SAPORI” che celebra, anche in questo caso le eccellenze del territorio: 18 ottobre, Sagra della porchetta di Mora Romagnola e 25 ottobre Sagra dell’agnellone e del castrato.

Le sagre si svolgeranno all’aperto dalla mattina fino alle 20 con stand gastronomici e mercato di prodotti tipici nel rispetto delle normative Covid.

Non dimenticate di inserire nella vostra To Do list un tour esperienziali con degustazione degli oli extra vergine d’oliva e prodotti tipici del territorio prodotti da Terra di Brisighella. Contattateli per avere maggiori informazioni e per prenotazioni.

Quando? In tutta sicurezza 18 e 25 Ottobre

Per maggiori informazioni leggi qui

Cosa fare in Romagna in autunno: Santarcangelo

L’autunno per la valigia di Pimpi è stagione di borghi e questo lo reputo uno dei più eleganti.

Tra Cervia e Rimini, Santarcangelo è piena di locali trendy, in cui fare brunch o cene all’ultima moda, ma anche itinerari che nascondono la storia della Romagna, come quello dedicato a Tonino Guerra, lo storico sceneggiatore di Federico Fellini che qui è nato.  Il momento ideale per visitare il piccolo borgo potrebbe essere proprio Ottobre, ma vale la pena fare un salto in paese soprattutto durante la fiera di San Martino il 7 e 8 Novembre, conosciuta anche come “festa dei becchi o dei cornuti”, sapete perché?

Perché il simbolo di questa festa sono proprio le corna, ebbene si!

Sotto l’arco della piazza, per l’occasione ne vengono appese un paio enormi e passare qui sotto rappresenta il rito prima di buttarsi nella mischia sicura della sagra. La leggenda dice che se le corna iniziano a tintinnare ahimè…fatevi due domande sulla fedeltà del vostro compagno!

Quando? 7 e 8 Novembre

Per maggiori informazioni leggi qui

Sapete che a Santarcangelo esiste un posto che appartiene alla cultura  “underground”?

Sto parlando di Mutonia, una comunità che sembra uscita da un pianeta intergalattico. Mutonia basa la sua economia su una creatività, “hardcore”, in cui rifiuti meccanici ed elettronici riprendono vita a attraverso sculture robotiche e alternative.

Si tratta di una sorta di “comune del futuro utopico” che, da Londra nei primi ’80, con il nome di Mutoid Waste Companyè arrivata fino a qui. Questo villaggio ha deciso di vivere senza privilegi della nostra società, rifiutando gli stereotipi tipici della cultura globalizzata. Spero un giorno di potervi parlare più approfonditamente di questa alternativa realtà che, personalmente non ho mai visitato.

Cosa fare in Romagna in autunno: Sagra del Marrone a Marradi.

Questo è l’unico Out of Topic perché sto per parlarvi di Marradi che, di fatto non si trova in Romagna, ma potete raggiungerlo partendo da diverse città romagnole come: Rimini, SantArcangelo, Forli, Cesena o Faenza con un treno tutto particolare: un treno a vapore.

Marradi è il paese delle castagne, dei marroni, quelle più grosse. Marradi trova tra la Romagna e la Toscana.

Il 25 ottobre arrivare qui sarà una vera esperienza, perché con il treno a vapore originario degli anni 30 chiamato Treno delle castagne raggiungerete il luogo della sagra.

Purtroppo, rispetto agli anni passati il Covid ha obbligato a restringere tutte le attività e gli spazi, ma sarà possibile passeggiare tra le strade del paese e mangiare le specialità tipiche come i tortelloni alle castagne, il castagnaccio, la torta di marroni, marron glacè e molto molto altro.

Quando: 18 e 25 Ottobre. Per maggiori informazioni leggi qui

Cosa fare in Romagna in autunno: Sorgente del Tevere

Cambiamo mood e passiamo ad un pomeriggio dedicato al trekking tra le foreste casentinesi per arrivare fino alla sorgente del Tevere.

Sul monte fumaiolo è possibile fare diverse camminate, questa nella fattispecie è una camminata semplice e fattibile che, in autunno si colora dei colori tipici del foliage.

Interessante è arrivare fino alla sorgente del Tevere segnalata da un piccolo monumento con il simbolo di Roma. Partite presto e cercate di arrivare per pranzo al rifugio Biancaneve con specialità tipiche della zona.

Cosa fare in Romagna in autunno: Terme & Co

La Romagna è famosa per i suoi diversi stabilimenti termali.

Regalarsi un weekend, un pomeriggio o una serata di relax in piscine di acqua calda, è un buon modo per difendersi e combattere il freddo autunnale.

Potete cominciare nel prenotare un percorso benessere nelle prestigiose terme di Bagno di Romagna, ma anche in quelle della Fratta Terme o di Castrocaro.

Può essere una buona soluzione visitare anche Rimini Terme e regalarsi una salagione al sale di Cervia.

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