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Jailsamer, la città dorata: le 5 cose da non perdere

Jailsamer, detta anche la città dorata, sarà una delle tappe più belle del tuo intero tour nel Rajasthan. Ecco le 5 cose da non perdere e lasciati avvolgere dal suo fascino.

Jailsamer, si trova ai piedi del deserto del Thar ai confini con il Pakisthan e con il suo forte costruito in una posizione maestosamente imponente, la rendono un paesaggio da cartolina. Secoli fa, Jailsamer, era l’incrocio di importanti vie di commercio tra cui la “Via della seta”, proprio per questo nella città vecchia, ricchi mercanti, costruirono haveli di un fascino pazzesco che hanno contribuito a renderla così magica.

Jailsamer, viene definita la città d’oro per il colore che caratterizza quasi la totalità dei suoi muri: un color giallo ocra che le conferisce, appena colpito dal sole, una luce davvero regale.

Devi sapere che Jailsamer è un luogo turistico a tutti gli effetti e di questo te ne accorgerai subito, ma allo stesso tempo ha un fascino senza tempo come poche città hanno. E’ una tappa che non può proprio mancare nel tuo itinerario in Rajasthan.

Jailsamer le 5 cose da non perdere. Passeggiata per il Jailsamer Fort

Patrimonio dell’Unesco, con il nome di Jailsamer Fort si definisce tutta la città vecchia che si estende dietro le antiche porte. Una passeggiata lungo gli stretti vicoli farà impazzire la tua macchina fotografica: dietro ogni angolo è nascosto lo scatto perfetto.

La città vecchia, potrebbe essere il posto giusto per mercanteggiare e contrattare qualche souvenir tipico, ma ti consiglio di aspettare e fare i tuoi acquisti altrove, per esempio a Pushkar, piazza molto più economica. Qui, è tutto davvero troppo caro, inoltre, le cose che vedrai in vendita sono le stesse che potrai trovare altrove alla metà del prezzo. Durante la passeggiata, ti accorgerai che la stessa merce è esposta più o meno ovunque.

A Jailsamer sono presenti diverse librerie internazionali, i titoli che sono esposti in bella vista sono principalmente due ovunque: Shantaram e Harry Potter.

I residenti di Jailsamer condividono lo spazio già stretto con templi indù e giainisti, negozi, pensioni e Boutique Hotel di ultima generazione, caffè e ristoranti. È una gioia lasciarsi andare e vagare. Per questo, durante la tua passeggiata, non seguire un preciso percorso, ma percorri le strette strade a seconda di come va e di cosa trovi. E’ la cosa migliore da fare.

Una strada asfaltata ti porterà dalla città alla salita per il palazzo attraverso 4 enormi porte di accesso a Duschera Chowk.

Jailsamer le 5 cose da non perdere. Visitare il Jailsamer Fort Palace

Il Fort Palace, un immenso castello dorato era la residenza reale del Re di Jailsamer e si tratta di un vero capolavoro. E lo è talmente tanto da sembrare un castello di sabbia che esplode dalla pietra.

È il secondo forte più antico dello Stato e quello più antico abitato ininterrottamente in India.

Costruito nel 12° secolo dal sovrano Rajput Rawal Jaisal è di una bellezza mozzafiato.

Considera che i palazzi dei Maharaja all’interno dei forti indiani, sono l’equivalente del nostro Buckingham Palace o di Versailles, quindi approcciati a queste visite ragionando in questo modo. Il Maharaja abitava le stanze di queste immense abitazioni con moglie, concubine, eunuchi, sovrani, varie ed eventuali e rappresentava il fulcro della vita sociale, politica e intima dei regnanti.

Se vuoi approfondire l’argomento ci sono diversi siti e diversi libri molto interessanti che raccontano “la vita di corte” indiana.

Per entrare nel palazzo, pagherai un biglietto di 500 rupie + 150 per la macchina fotografica, ma compreso nel prezzo è presente un’audioguida che ti consiglio di ascoltare durante la visita (dovrete lasciare in cauzione il passaporto).

La visita si sviluppa sui 7 piani del palazzo: dalla sala dell’incoronazione, agli appartamenti, alle camere da letto fino ad arrivare in alto, alla terrazza panoramica dalla quale potrete godere di una vista a 360 gradi su tutti i vicoli del forte! Pazzesca!

Jailsamer le 5 cose da non perdere. Bere un Masala Tea su un tetto vista città

Durante la tua visita prendersi una pausa e godersi un Masala Tea sul tetto di uno dei tanti locali in città è il miglior modo per rilassarsi e godersi la vista meravigliosa.

Se lo fai al tramonto, ancora meglio!

Noi ci siamo diretti sull’elegante terrazza del 1st Gate Fusione Hotel, un boutique hotel veramente esclusivo di proprietà italiana. Federica, è il nome della ragazza che ha deciso di traferirsi qui e aprire il suo hotel ai piedi del forte. Di gusto e classe, godrai di una vista unica su una terrazza altrettanto bella. Degna di nota la pizza cotta nel forno a legna e il caffè!

Noi abbiamo scelto questa location e te la consiglio, ma ti assicuro che avrai l’imbarazzo della scelta.

Jailsamer le 5 cose da non perdere. Camel Safari

Arrivare a Jailsamer e non prendere parte ad un Camel Safari equivale arrivare a Parigi e non salire sulla Torre Eiffel.

Una cosa turistica dirai tu, io ti dico si, ma avrai modo di poter fare questa “escursione” in maniera meno mainstream rivolgendoti all’agenza “Thar Desert Tour”.

Quest’agenzia organizza tour di diverso tipo in maniera meno turistica possibile: si parte con 5 persone al massimo e ti garantisco che durante la nostra giornata nel deserto non abbiamo visto un solo turista.

Toccherai rotte meno sfruttate fino ad arrivare alle dune di Khuri, meno frequentate rispetto alle famose dune del Sam. Questo è l’ unico luogo in cui vedrai turisti, ma la maggior parte indiani. Chiaro che, dipende anche dal periodo in cui viaggerai in India, ci sono momenti di maggiore e minore affluenza, come ovunque.

Kamal, il proprietario dell’agenzia sarà lieto di organizzarti diverse tipologie di tour: dalla giornata intera o solo mezza, fino ad arrivare al pernottamento nel deserto. Noi abbiamo optato per la giornata intera (1500 rupie in totale) suddivisa tra viaggio in Jeep andata e ritorno e passeggiata a dorso del cammello fino alle dune sabbiosa. Un vero spettacolo!

I tour di solito comprendono: un cammello per persona, il pranzo, la cena e la colazione, nel caso decidiate di dormire nel deserto.

Il pranzo, la cena e la colazione verrà cucinato dai vostri cammellieri e sarà un vero spettacolo vederli all’opera oltre che, un’ incredibile esperienza. Di solito, il capogruppo parla bene inglese, fatti spiegare le ricette e le procedure di esecuzione, sarà molto divertente. A tal riguardo una volta arrivati al termine del tour è cosa buona e giusta lasciare una mancia: 100 rupie possono bastare.

Pernottare nel deserto significa letteralmente pernottare nel deserto, ovvero sulla sabbia, intorno ad un fuoco. Un falò, una chitarra e 4 risate? Esattamente si!

Sarai letteralmente sotto le stelle in mezzo a dune di sabbia. La natura sarà la tua toilette, il cielo la tua coperta. Nel momento in cui prenoterai questo tipo di esperienza, assicurati che siano disponibili coperte e almeno un piccolo “materasso” sottile. Se, parti dall’Italia, già intenzionato nel fare tutto ciò, mettere in valigia un sacco a pelo, potrebbe essere molto utile.

Se avete soldi da spendere e volete passare una nottata nel deserto più comoda, ma molto più turistica, potrete farlo in lussuosi accampamenti con tende ad hoc. Di solito, in abbinamento, viene offerto anche uno spettacolo di danze tradizionali dopo cena. Io non vado matta per questo tipo di cose, ma magari tu si, la scelta è tua.

Per via del clima non troppo clemente e il molto freddo non abbiamo pernottato nel deserto, ma se dovessi scegliere non avrei dubbi! Sicuramente la prima opzione!

Durante le pause ai cammelli verrà tolta la sella per fare in modo che possano brucare nelle zone limitrofe. Per fare questo e per evitare che possano scappare, una volta accampati, vedrai mettere una corda intorno alle zampe davanti.

Non è una tortura, le “pastoie”, così si chiamano, permettono al cammello di camminare a piccoli passi, ma di essere libero di brucare, grattarsi e rotolarsi per terra. Ad un certo punto tu li perderai di vista, ma il gruppo di cammellieri saprà benissimo dove andare a recuperarli?

Cosa portare con te durante l’escursione nel deserto? Cosa mettere nello zaino?

Per rispondere in maniera corretta a questa domanda bisogna partire dal capire in quale periodo sarai in zona.

Per esempio, a noi la crema solare non è servita, ma sono servite due felpe, la sciarpa e una berretta. Informati sulle temperature e regolati di conseguenza.

In generale però, non dimenticarti:

carta igienica, cappellino per il sole o berretta per il freddo, acqua o borraccia da riempire (i cammellieri porteranno le taniche di acqua depurata), gel igienizzante mani, salviette umide e repellente per gli insetti se necessario. Non dimenticate sacco a pelo e torcia se pernottate.

Durante la prima parte della mattinata ti fermerai in un piccolissimo villaggio tipico, porta alcune caramelle per i bambini, meglio questo che i soldi.

Jailsamer le 5 cose da non perdere. Dormire in un Boutique Hotel

Jailsamer a prima vista potrebbe essere un po’ dispersiva, ma in realtà non è come sembra. Potete scegliere di dormire all’interno del forte, chiamiamola “città vecchia”, oppure appena fuori: comodo e tranquillo.

I prezzi, nemmeno dirlo, sono più alti nel primo caso, rispetto al secondo, ma anche leggermente decentrati potrai trovare soluzioni deliziose e boutique hotel più economici.

Se ti piace il lusso non rinunciare al Boutique Hotel 1st Gate che comprende piscina e un centro benessere dalle mille e una notte. Davvero pazzesco!

In alternativa la zona Postal Colony ai piedi della città vecchia risulta molto comoda. Con una piccola passeggiata sarete alle porte del forte. Mi sento di consigliarvi il Boutique Hotel Helsinki House: carino, silenzioso, curato con un proprietario molto gentile e disponibile.

In ogni caso, se date un’occhiata on line, su Booking o anche attraverso Google Travel troverete un sacco di proposte interessanti e molto economiche!

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