ASIA,  FILIPPINE

Mini Guida di viaggio: El Nido

El Nido è una tappa imperdibile in un itinerario alla scoperta delle Filippine. Una mini guida per 3 giorni alla scoperta dell’ arcipelago di Bacuit.

Sita sull’isola di Palawan, El Nido, è una delle mete più famose delle Filippine, probabilmente quella più fotografata dopo Boracay.

Troverete spiagge, lagune, grotte, zip-line e anche qualche punto interessante per fare snorkeling. Insomma, troverete tutto il necessario per passare alcuni giorni (ne bastano 3) senza annoiarvi.

El Nido è la base per scoprire l’arcipelago di Bacuit e le sue incredibili formazioni calcaree. È uno dei posti più scenografici del mondo, uno di quei posti dove le gigantesche “rocce” sembrano galleggiare sull’acqua da quanto sono surreali. Mano a mano che vi avvicinerete alle diverse isole che toccherete nei vari tour, sarà come avvicinarvi all’isola di King Kong.  Da un momento all’altro chissà quale creatura potrebbe uscire dalle sue foreste.

El Nido, essendo una meta cult, si annovera tra le mete più turistiche del paese. E’ inevitabile trovare gente, ma arrivare fino a qua ne vale la pena, anche se, c’è un piccolo prezzo da pagare: scordatevi la tranquillità, la solitudine e il silenzio. Con qualche accorgimento, però, riuscirete a trarre il meglio da questo posto.

La strada principale è piena di ristoranti, bar e locali d’ ispirazione occidentale con design moderno e di gusto.

Negozietti di souvenir tradizionali si affiancano a negozi hippy-chic che vendono capi d’abbigliamento d’ispirazione gipsy a prezzi carissimi per gli standard del paese. Ristoranti di cucina filippina tradizionali accanto a ristoranti con arredamenti minimal, altalene, cuscini per terra, un po’ in stile Ibiza.

Vi accorgerete ben presto che il costo della vita qui è molto più altro rispetto al resto delle Filippine, ma comunque sempre più basso di quello che troverete a Boracay.

Travel Tips: sono sempre contraria al cibo italiano in viaggio, ma se avete voglia di concedervi una buona pizza (con prezzi italiani) fermatevi alla Pizzeria Altrove. Se, nel ristorante sito nella via centrale, vedete troppa coda, chiedete di indicarvi dove si trova la sede di “Altrove Express”: la pizza è la stessa, ma con molto meno ressa.

Mini Guida di viaggio El Nido: cosa fare

Da El Nido partono diversi tour che vi consentiranno di scoprire più da vicino alcuni dei punti più scenografici dell’arcipelogo di Bacuit. Sono decine le agenzie che vi propongono gli stessi identici tour.

Quindi, come fare per scegliere e selezionare a chi rivolgervi?

Non ci sono differenze tra tutti i tour proposti, l’unico elemento diverso potrebbe essere la capacità di contrattare e scendere di prezzo. Proprio per questo, non rivolgetevi alle agenzie centrali, ma cercate quelle più piccole e defilate.

Andate verso Calaan Beach, è proprio in queste che avrete più margine di trattativa. Non abbiate paura di fare un’esperienza di bassa qualità, perché queste stesse agenzie si appoggiano a quelle più grandi, quindi non vale la pena pagare di più quando potete risparmiare anche 5-6 euro a testa. Noi ci siamo rivolti al El Nido Corner, proprio prima di arrivare alla stradina asfaltata che vi porta a Calaan Beach, gentili, disponibili e professionali. Hanno anche un ristorante.

Mini Guida di viaggio El Nido: come scegliere il tour

I tour proposti sono principalmente 4: tour A, B, C e D. Tra questi i più gettonati sono A, C e D e il costo oscilla tra i 1200 ai 1400 pesos (circa una ventina di euro con pranzo compreso) al quale dovrete aggiungere:

  • 200 pesos per l’ecotassa (una tantum): ha una validità di 10 giorni, quindi una volta fatta siete a posto, non dovrete pagarla per ogni tour che farete. Ricordate di portare il tagliando sempre con voi, potrebbero esserci controlli.
  • 200 pesos per l’ingresso alla Big Lagoon (tour A) e 200 pesos per l’ingresso alla Small Lagoon (tour D)
  • 300 pesos facoltativi per il giro in Kayak nel tour A, C e D (metteteli in budget, perché il giro in Kayak è da fare)

I tour hanno tappe tutte diverse tra loro e scegliere non sarà facile, non abbiate paura a scegliere in un modo o nell’altro vedrete cose incredibili. Assolutamente da non perdere ci sono: la Big (nel tour A) e la Small Lagoon (nel tour D), la Secret Beach ( nel tour D) e Secret lagoon ( nel tour A) .

Forse, per questo, la soluzione migliore è optare tra il tour A, C e D perché il B include anche la visita a due grotte. Chiaro che, se siete appassionati di grotte o simili, il B sarà il vostro tour. Dipende un po’ da cosa vi piace.

Un altro elemento da tenere in considerazione è che il tour A è quello che fanno tutti, quindi troverete sicuramente più folla che nel C, per esempio.

Noi abbiamo scelto A e C e le differenze da questo punto di vista sono state tangibili:

  • il tour A è più serrato nei tempi e più affollato. Per entrare nella Secret Lagoon abbiamo fatto la fila, ma allo stesso tempo come si può perdere la Big Lagoon? È pazzesca e non si può perdere. Inoltre, tra le tappe del tour A farete sosta in una delle spiagge più famose: la 7 Commandos.
  • Il tour C prende rotte più lontane, incontrerete meno gente sia sulla barca, ma anche nelle varie fermate. In generale risulta più tranquillo e ammetto che è stato il mio preferito. L’unico neo di questo tour è che, spingendosi in mare più aperto rispetto agli altri, è molto legato alle condizioni del mare. Se la giornata dovesse essere brutta al punto di non far partire la barca, verrete rimborsati oppure dirottati su un altro tour.

Tutti i tour iniziano verso le 9 del mattino e rientrano alla base intorno alle 16/16,30. Il prezzo include il pranzo in barca (carne, pesce, verdura, riso e frutta) e le attrezzature per fare snorkeling.

Travel Tips: sulle barche è presente un personale di bordo gentile e disponibile. Sono sicure, hanno una navigazione lenta e molto piacevole. Non soffrirete il mal di mare, ma se proprio vi fa stare meglio portate con voi una Xamamina. Indispensabili, invece, le scarpette da scoglio!

Se ne avete abbastanza di tour e avete voglia di rilassarvi sulla spiaggia ci possono essere alcune opzioni più o meno distanti da El Nido. Noi abbiamo scelto quella più vicina e ci siamo diretti poco dopo Corong Corong alla spiaggia chiamata Las Cabanas.

Il tricycle vi lascerà davanti al Mc Donald e voi dovrete scendere fino alla spiaggia a piedi. Farete una piacevole passeggiata che più che alle Filippine vi sembrerà di essere a Santa Monica.

La spiaggia è bellissima, oltre ad avere un mare davvero degno di nota. E’ lunghissima e vi consiglio di andare verso sinistra e arrivare fino in fondo alla spiaggia più selvaggia. Sarete quasi da soli e potrete godervi un mare calmissimo e perché no andare alla ricerca di un cocco, spaccarlo e gustarlo come abbiamo fatto noi.

Potete anche optare per una capatina a Nacpam Beach, considerata una delle spiagge più belle del mondo a circa 30 km per 1000 pesos by tricycle.

Travel Tips: se avete voglia di regalarvi una o due notti in un resort di ultima generazione elegantissimo e super chic del tipo, balcone con amaca sulla baia, sdrai con materassi sulla spiaggia, bè, El Nido è il posto giusto. Siate pronti a far tintinnare la vostra carta di credito!

Mini Guida di viaggio El Nido: come arrivare

El Nido si trova a circa 420 km da Manila. Potrete raggiungerlo in due modi differenti:

  • Arrivare via aereo a Puerto Princesa e poi fare circa 5/6 ore di mini-bus. Arriverete alla stazione di Corong Corong, da qui prendete un tricycle e dopo 3 km sarete nel centro del El Nido per 50/80 pesos. Noi da Puerta Princesa, abbiamo fatto una tappa intermedia a Port Barton, per spezzare il viaggio.
  • Arrivare via aereo da Manila direttamente a El Nido all’aeroporto privato di Lio Airport in circa 50 minuti. Dall’aeroporto (minuscolo e privato) prendete un tricycle e fatevi portare in centro, sono circa 7 km ad un costo di 120 pesos contrattando. Prenotate per tempo perché i voli tendono ad essere pieni.

Mini Guida di viaggio El Nido: dove alloggiare

Capire dove è meglio alloggiare a El Nido non è subito facile, almeno così è stato per me. Mi sono trovata un po’ in difficoltà perché la Lonely Planet non mi è sembrata molto chiara e non è immediato capire le differenze tra Corong Corong e El Nido perché spesso vengono trattate come la stessa cosa e non lo sono.

Proprio per questo, voglio esservi di aiuto per far luce su alcune cose.

Potete scegliere per alloggiare tra 3 zone diverse:

  • Corong Corong: questa zona dista da El Nido circa 3 km. Troverete gli hotel e i resort di lusso più nuovi e super esclusivi. Considerate però che, tutti i tour partono dalla spiaggia da El Nido, quindi mettete in conto il fatto di dovervi spostare per tempo. Probabilmente alcuni resort lo includono nella tariffa del tour, ma non so dirvi con certezza, verificate.
  • El Nido centro: questa è la zona della “movida”, ma soprattutto la zona in cui le strutture sono leggermente più datate anche se, le costruzioni nuove stanno moltiplicando. È la zona più rumorosa, ma la più comoda.
  • Calaan Beach: questa rappresenta per me la soluzione ideale e che vi consiglio. È vero che dista a circa 1 km di cammino dal centro, ma è silenziosa, tranquilla, ma soprattutto più economica. La passeggiata è piacevole e fattibile e anche qui, non solo a Corong Corong, troverete alcuni alloggi davvero molto carini che danno sulla spiaggia come Angel Nido o il lussuoso The Nest Resort. Per chi non ha voglia di spendere troppo potrete trovare soluzioni economiche come Greenfield Villa, semplice ma pulito.

Mini Guida di viaggio El Nido: ecosostenibilità

El Nido sta attuando una campagna di sostenibilità e sicurezza davvero importante.

Nelle mappe che hotel e resort vi daranno o che trovate in giro è presente un vademecum di “buona condotta” su ciò che potete o non potete fare, esempio:

  • È vietato portare alcool nelle barche durante i tour;
  • Non si possono più usare buste di plastica, ma solo le eco-bag;
  • Non può essere buttata immondizia se non nei bidoni appositi;
  • Vietato fumare se non nei luoghi prestabiliti;

Anche se, tutto ciò può apparire scontato, è la prima volta che incontro un’attenzione così alta alla questione ambientale in un paese asiatico. Vi accorgerete che nelle Filippine in generale è davvero molto sentita.

Mini Guida di viaggio El Nido: bag essentials

Crema solare con protezione altissima, Ocean Pack e scarpette da scoglio

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