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Cosa fare in Romagna in autunno: 10 idee +1

E’ arrivata la stagione del foliage, del vino rosso e delle castagne, ma anche delle piccole gite fuori porta. Ecco una lista delle cose da fare in autunno in Romagna.

La Romagna in autunno regala scorci meravigliosi: borghi, eccellenze gastronomiche, sagre e fiere. Unisce tutti i gusti tra cui chi è appassionato di vino o solo chi è alla ricerca dello scatto perfetto per il feed di Instagram.

Ecco dunque una lista delle cose da fare in Romagna nella stagione dal colore arancio adatta a tutti e a diversi interessi!

Cominciamo subito!

Romagna in autunno: degustazione Olio “Brisighello”

In uno dei borghi più belli d’Italia viene prodotto uno degli oli più prestigiosi dell’intera Emilia Romagna. A Brisighella, potrete scoprire i segreti dell’oro verde, così viene chiamato, e fare un degustazione delle varie “etichette”. Questo è il modo migliore per conoscere piccole realtà e non dimenticare le tradizioni.

La degustazione può essere fatta direttamente al CAB o al punto vendita in centro a Brisighella proprio sotto la celebre Via degli Asini. Potete prenotare questa visita al sito La strada della Romagna.

Va da sè che subito dopo non potete dimenticare di fare una passeggiata nel borgo medioevale.

Romagna in autunno: a caccia di castagne

Anche se arriviamo ai confini con la Toscana raggiungere Marradi per “andare a castagne” è una vera esperienza. In occasione delle celebre sagra, solo per alcune domeniche di Ottobre, da Rimini parte un treno a vapore che, facendo sosta a Cesena, Forlì e Faenza, arriverà a destinazione.

Un’occasione unica per sentirsi un po’ come sull’Hogwarts Express e decidere se fermarsi a gustare prelibatezze o addentrarsi nei boschi con cestini e guanti.

Un’altra zona molto interessante per questa raccolta è Bagno di Romagna.

Informatevi sempre con gli uffici turistici di zona, in quale area è possibile raccogliere le castagne.

Romagna in autunno: degustazione vino

In Romagna sono presenti diversi vitigni autoctoni come il Burson nella zona di Bagnacavallo e Russi o il Centesimino della zona faentina. Una buona idea, soprattutto se siete amanti del genere, è proprio quella di organizzare una degustazione in cantina.

Nella zona della Torre di Oriolo ci sono alcune piccole realtà degne di note, tra cui “La Sabbiona” o “San Biagio Vecchio” o ancora più verso Brisighella la Cantina Bulzaga dove potrete degustare il vino proprio di fronte ai calanchi. Un vero e proprio spettacolo!

Tra le location interessanti per le degustazioni c’è anche Podere Nespoli nelle colline forlivesi.

Romagna in autunno: cena solo per due

Se stai cercando un regalo originale da fare alla tua dolce metà o una serata diversa tra ragazze, il ristorante “Il Teatro” è quello che fa per te. Un solo tavolo per un massimo di 10 persone. Una cena esclusiva sulle colline di Modigliana dove potrai assaggiare una cucina romagnola creativa con prodotti a km0 e di stagione.

Top è la selezione dei vini!

Romagna in autunno: piadina al sangiovese

A Predappio Alta, c’è un luogo che sembra fermo nel tempo.

Si tratta della della cantina antica e il Museo del vino al ristorante “La vecia cantena d’la Pre”. Non solo sarà interessante visitare queste due parti, ma anche assaggiare la piadina e la panna cotta fatta con il vino Sangiovese: il vino della Romagna!

Da leccarsi i baffi!

Romagna in autunno: la casa delle zucche a Longastrino

Il 31 ottobre è il mio compleanno e tutto ciò che ruota intorno ad Halloween lo sento un po’ mio. Tutto ciò che ha che fare con zucche, streghe, varie ed eventuali per me è come “casa”.

A Longastrino, vicino ad Argenta, so che sconfiniamo un po’, ma non potevo non inserirlo, c’è un’azienda agricola che nel mese di ottobre crea con centinaia di zucche un ambiente super instagrammabile.

Oltre a fare lo scatto perfetto, potrete prendere un cestino e scegliere la zucca preferita!

Si trova in via Molinetto.

Romagna in autunno: street Art a Villanova di Bagnacavallo

Tra un bicchiere di Burson e l’altro, a Villanova di Bagnacavallo dopo aver visitato l’ecomuseo delle erbe palustri potrete fare un giro nel piccolo centro e scoprire i murales che fanno parte del progetto di riqualificazione urbana chiamato “il muro racconta”.

Attraverso un QR code è possibile leggere la storia dei dipinti e dell’artista.

Queste pitture murali raccontano l’identità della cittadina compresa la sua tradizione artigiana, il suo ambiente, i suoi personaggi e le sue leggende.

La bassa Romagna è piena di percorsi legati ai murales e spero presto di parlarvene in un articolo dedicato!

Romagna in autunno: i giardini pensili di Ravenna

A Ravenna esiste un luogo che rientra nella lista dei luoghi segreti: si tratta dei giardini pensili. Un giardino nascosto a pochi passi dalla Tomba di Dante dalla quale ammirare la Piazza San Francesco dall’alto.

La fontana e la piccola torretta ci immerge immediatamente nella favola di Raperonzolo. Un luogo insolito della città nel quale prendersi qualche attimo di tranquillità.

All’interno della Cripta Rasponi potrete ammirare opere in mosaico. Ingresso 2 €.

Romagna in autunno: il platano di Carpinello

A Carpinello nel bel mezzo di un campo c’è uno degli alberi secolari più importanti della Romagna: un platano con numeri da record.

Alto 28 mt, 38 mt di chioma e 6 mt di circonferenza e da una stima non precisa sembra che abbia tra i 180 e i 250 anni.

Per arrivarci bisogna attraversare il campo e rimanere dietro le transenne. Si trova in Via Bagnoli.

Ad ottobre è super per il foliage!

Romagna in autunno: il cammino di Dante

Se ti piace camminare potrebbe essere una buona idea fare un pezzetto del celebre cammino di Dante per passare una domenica alternativa.

Alcune delle tappe potrebbero essere: Torre di Oriolo-Brisighella oppure Premilcuore-Portico di Romagna lungo circa 10 km. In quest’ultimo caso fermatevi nel piccolo borgo di Portico una vera chicca.

Sulla linea di questa proposta rientra anche il cammino di San Francesco o una visita a La Verna: alternative davvero suggestive!

Romagna in autunno: brunch nella Bassa Romagna in un rifugio di pianura

Tra Bagnacavallo e Faenza esiste un luogo nel bel mezzo della campagna, quella più dimenticata, ma allo stesso tempo quella più vera.

Casale Boschi è un posto in cui fermarsi solo per un brunch super goloso o anche per tutto il weekend rilassandosi nelle camere grandi e accoglienti.

Marco e Federico sapranno prendersi cura di voi!

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