KOH KRADAN: guida all’isola

Questa piccola isola trovata per caso parlando con alcuni turisti a Koh Lanta, ci ha letteralmente rapito il cuore. Si, lo ammetto, più di Koh Lipe.

Koh Kradan è situata nel Mar delle Andamane e la considero un vero paradiso, di quelli in cui devi fare solo la vita da naufrago, cioè quella per cui ti servono solo quattro cose: un costume, un paio di ciabatte, una protezione solare e pensieri zero.

Kradan Beach

Per chi è

È per chi cerca tranquillità assoluta e nessun tipo di movida. È per chi ama la sabbia bianca e il bel mare e per chi ama concedersi mattinate e pomeriggi tra uno snorkeling e l’altro. Questa è la classica isola dove ci si ascolta e dove si passano le giornate a seconda del proprio ritmo biologico. Vi accorgerete che alle 20 già dormirete e alle 6.30 sarete già svegli.

Sull’isola non c’è niente e quando dico niente significa davvero niente. Ci sono solo alcune strutture ricettive ( più o meno una decina in tutto) che offrono ristorazione e, vi accorgerete immediatamente che, la cena al Resort di fianco sarà il massimo della serata! Quindi va da sé che, per chi cerca locali, discoteche e quant’altro non è assolutamente il posto giusto. Nell’isola non ci sono né macchine, né motorini, questo rende l’idea della dimensione.

Come ci si arriva

Due sono le modalità:

Da Bangkok potrete arrivare qui via aerea dall’aeroporto di Na Trang, quello più vicino, oppure da quello di Krabi, ma non conviene. Oppure via nave, sia dalle principali isole che, appunto da Krabi. Da Phuket sono più o meno 4/5 ore di navigazione su Speed Boat, nave veloce. Tendenzialmente il mare è tranquillo, ma in caso tenete a portata di mano la Xamamina.

Scoprendo l’isola

L’isola ha tre spiagge bellissime che risentono in maniera molto forte delle maree all’incirca ogni sei ore e tutto ciò è meraviglioso. Verso le 15.30 del pomeriggio la bassa marea vi farà raggiungere a piedi la barriera corallina e scoprire bellezze marine, come giganti granchi o stelle marine.

Kradan Beach

Le spiagge presenti, sono:

  • SUNSET BEACH: è quella dall’altra parte dell’isola. Un sentiero sterrato, l’unico presente (seguite le indicazioni per il “Lost Paradise Resort”), vi porterà in circa 15 minuti in questa spiaggia davvero suggestiva e scenografica con la sua montagna a picco sulla sabbia. Ideale è passarci la mattinata perché ombreggiata dalla natura e ovviamente, per il tramonto. Ricordate di prendere su una torcia, perché dopo il calare del sole, dentro al bosco dietro le vostre spalle è già buio.
Sunset Beach
  • KRADAN BEACH: questa è quella più grande ed è quella dove la barca vi lascerà al vostro arrivo. Ideale per una passeggiata, per fare snorkeling o semplicemente per rilassarsi. E’ la spiaggia dove sono presenti tutte (tranne due) le strutture ricettiva dell’isola. In questa spiaggia arrivano anche le barche delle escursioni giornaliere, ma dopo le 14.30/15 tutto è tranquillo. Considerate, in ogni caso, che le barche che arrivano sono più o meno 5/6 al giorno e rimangono abbastanza appartate, niente di esponenziale e, aggiungerei, per fortuna perché è proprio questo il punto forte dell’isola, la totale tranquillità e l’assenza della “massa”.
Kradan Beach
  • AO NIEANG la mia preferita, super tranquilla e bellissima sia per la location, ma anche per la serenità da cui mi sono lasciata avvolgere. È stata la mia dimensione perfetta: una sabbia bianchissima e un mare celeste di quelli che ti riempiono gli occhi e l’anima. Mi si riempie il cuore sono a scriverlo. Per raggiungere questa spiaggetta avrete due modi: uno via terra, seguendo il sentiero che vi ho citato sopra, arrivare al “Lost Paradise Resort”, attraversarlo e proseguire seguendo il sentiero e la freccia. L’altro modo è via mare, camminate seguendo tutta la Kradan Beach con il mare alla vostra sinistra. Se andate la mattina con l’alta marea, andate in costume e zaino in testa, se andate il pomeriggio no problem, ci sarà spiaggia a sufficienza. Noi abbiamo raggiunto Ao Nieang, sia in un modo che nell’altro. Molto più divertente via mare, nel caso facendo eventualmente snorkeling. Qui è presente un piccolo Resort, molto spartano e integrato nell’ambiente, in cui potrete anche pranzare.
Ao Nieang Beach

Oltre le tre spiagge, avrete la possibilità di organizzare qualche escursione nelle isole limitrofe. Si può affittare una Long Boat ( considerate che non si contratta molto) che, per 1800 Bath può portavi nell’isoletta di fronte chiamata Koh Mook, per visitare la famosa Emerald Cave, una suggestiva spiaggia dentro una grotta. La barca vi lascerà accanto alla roccia ingresso, vi tufferete (mettete il giubbottino di salvataggio) e a nuoto entrerete in questa buia grotta. Non appena girerete l’angolo, vedrete la luce e la spiaggia. Vi suggerisco di indossare il giubbottino, perché l’assenza di luce totale potrebbe creare un po’ di panico, meglio essere previdenti, non si sa mai. Sempre con una Long Boat si può raggiungere Trang (dove è presente l’aeroporto), Koh Lipe (2 ore di navigazione) e Koh Rok, parco Nazionale.

Dove mangiare

Sull’isola potrete sicuramente mangiare presso la struttura dove alloggerete, ma mi sento di consigliarvi il Kalumè, in fondo alla Kradan Beach dalla parte opposta alla spiaggia Ao Nieang, quindi tenendo in mare alla vostra destra. Questo posticino è decisamente partenopeo: due signori di Napoli vi prepareranno una pizza napoletana che vi aiuterà un po’ a staccare dai soliti sapori thai allo stesso prezzo di casa. La pizza sull’isola, direte voi? Anche io lo dicevo, ma credetemi ne ho mangiate di molte peggio in Italia. Buoni anche gli altri piatti.  Provatelo una sera!

Nel caso anche presso il “Lost Paradise Resort” potrete sia cenare che pranzare. Se decidete di avventurarvi di sera, ricordatevi una pila, non tanto per il sentiero che è illuminato, quanto per la spiaggia e attenzione ad una cosa: non attardatevi troppo, verso le 21.30/22 l’alta marea è al picco, rischiate di farvi la via del ritorno nell’acqua mossa al buio. Non è il massimo.

Dove alloggiare

Non ci sono molte soluzioni per pernottare. Noi siamo arrivati senza prenotazione e siamo riusciti a trovare posto con una buona soluzione qualità prezzo, al Kradan Beach Resort.

Ingresso del Kradan Beach Resort

 

In alta stagione, arrivare senza aver prenotato, potrebbe essere un rischio, non tanto di non trovare una sistemazione, quanto invece il dover pagare cifre spropositate, quindi organizzatevi per tempo. Tutte le strutture dispongono di bungalow sulla spiaggia più o meno spartani, ma non mancano le accomodation di lusso, come quelle del “SevenSea Resort” a circa 150 euro a notte, ma assolutamente bellissime. In ogni caso qualsiasi cifra voi pagherete vi addormenterete con il rumore delle onde del mare e già ho detto tutto!

Sistemazioni al Kradan Beach Resort, categoria standard

Considerate che, alcuni Bungalow non hanno acqua calda e che alcuni ( quelli più costosi) ce l’hanno solo a certe ore del giorno. La maggior parte dispongono di bagno privato, a parte il Lost Paradise Resort che dispone di alcune camere con bagno in comune. Quest’ultima è l’unica sistemazione al centro dell’isola, mentre l’Ao Nieng Resort è proprio per chi cerca totale isolamento, situato sulla spiaggia omonima.

Advice for you!!

Come vi dicevo prima, sull’isola non c’è nulla, ma proprio nulla.

Arrivate premuniti di contanti e con tutto quello che vi serve: medicine, solari, snack, maschere (preferisco sempre portarmi le mie, ma è questione di gusti) e repellenti per zanzare. Per il resto vi servirà poco altro.

L’acqua tendenzialmente la fornisce il Resort, almeno due bottigliette da mezzo litro a testa incluse nella tariffa.

Quando sono partita con la barca verso Koh Lipe ho guardato la spiaggia che piano piano si allontanava. L’ho guardata con malinconia, ma so dentro di me, che è solo un arrivederci. Ce lo siamo promesse!

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