EUROPA,  PORTOGALLO

Lisbona guida fai da te per viaggiatrici solitarie

Viaggi da sola? Ti dico come organizzare il tuo viaggio a Lisbona

Hai presente quei momenti in cui ti dici “fermate il mondo voglio scendere!”. Ecco per me Lisbona è stato il risultato di quel momento.

3 giorni in solitaria a Lisbona sono stati il giusto break con la mia compagna di viaggio preferita: me stessa! Non sono solita viaggiare da sola, ma capita che io ne senta la necessità e in questo caso è stato proprio così. Un piccolo stacco per scoprire una città che da tempo era nella mia wish list.

Ti capita mai di non avere voglia di aspettare i tempi di nessuno e di dedicare tempo solo a ciò che ti piace fare? Capisco che viene più facile se dedichiamo il pomeriggio allo shopping in centro o alla Spa.

Pensare a fare un viaggio da soli può bloccarci. Un po’ per paura, un po’ perché, ammettiamolo, non ci siamo abituati, ci stupiamo ancora di fronte a persone che vanno al cinema da sole. Tendiamo a credere che chi viaggia da solo sia o un piccolo eroe o una persona estremamente solitaria.

La prima volta è stata a Parigi. Ho scoperto in quell’occasione cosa vuol dire viaggiare da sola: un mix di eccitazione mista a terrore, ma alla fine è stata una super esperienza!

Nel tempo, ho capito come coccolarmi e viziarmi che, non significa viaggiare a 5 stelle, ma fare solo ciò che mi fa stare bene. Libertà, questa è l’unica parola con la quale posso riassumere tutto questo.

La scelta di voler fare 3 giorni a Lisbona è stata molto naturale: un’offerta Ryanair, 3 giorni free e una città che si è rivelata una bellissima sorpresa!

Ecco, dunque, una guida pocket per viaggiatrici solitarie alla scoperta di Lisbona!

Lisbona: guida fai da te: verso il centro

Una volta arrivata all’aeroporto segui le frecce che indicano la metro. Fermati alla macchina automatica, a meno che tu non abbia fatto la Lisbon Card, e compra la VIVA VIAGEN CARD una tessera ricaricabile.

Per averla devi selezionare sullo schermo l’opzione “without card” (perché di fatto ancora non la possiedi) e con 0.50 cent avrai il lasciapassare che potrai ricaricare anche con i pass giornalieri. In questo caso con circa 6 € sarai libera di muoverti come vorrai e sarà conveniente se utilizzi i mezzi pubblici almeno 4 volte.

La metro ti porterà alla Baixa in circa 30 minuti ad un costo di 1.50€. Quando prenoti il tuo alloggio valuta che sia vicino ad una fermata, sarà molto più comodo la gestione degli spostamenti.

Un altro modo più costoso per arrivare in centro è UBER al costo di 6 €, cifra che può cambiare a seconda degli orari di punta. Scarica l’app prima di partire non si sa mai.

Lisbona: guida fai da te: come spostarsi in città

Con la tessera Viva Viagem potrai spostarti con la metro, ma non solo. Potrai utilizzarla su tutti i mezzi di trasporto compresi gli ascensori, i tram (si anche il 28), le funicolari e i treni a breve percorrenza, compreso quello per Sintra e quello per Belem. La Viva Viagem è paragonabile alla Oyster Card di Londra, ovvero ricaricabile a seconda della necessità.

La card puoi utilizzarla anche per i traghetti che attraversano il fiume Tago.

Un’alternativa è la Lisboa Card per 24/48/72 ore, che ti permette di spostarti con qualsiasi mezzo pubblico (anche il treno per Sintra) e comprende l’ingresso in alcune attrazioni, come per esempio l’ascensore di Santa Justa. Ho scelto di non acquistarla.

Per destreggiarti tra i vari bus e treni usa il mitico Google Maps! Inserisci la tua destinazione e seleziona l’opzione mezzi pubblici.

Considera che, se sei una camminatrice, Alfama, Baixa, Chaido e Barrio Alto puoi raggiungerli  tutti camminando nonostante le salite e le discese. Belem è lontana, ti consiglio di usare tram o il trenino per risparmiare un po’ di tempo.

Lisbona: guida fai da te: dove dormire

Trovare la zona giusta dove dormire non è scontato. Il mio consiglio è quello di stare nella zona della Baixa per un motivo principale: la comodità. Sarai vicino alle principali fermate della metro o del treno, tra cui la stazione Rossio e sarai praticamente nel centro geometrico della città.

Dormire a Lisbona non è economico a meno che tu non decida di dormire in ostello. Puoi trovare diverse soluzione intermedie sia su Booking che su AirBnB soprattutto se ti muovi con un po’ di anticipo.

Io ho alloggiato al The7Hotel, molto carino a due passi dalla fermata della metro e dalla Piazza del Commercio. Molti hotel non includono la colazione nella tariffa.

Un’altra catena interessante potrebbe essere la StoryHotel.

Lisbona: guida fa te. Cosa e dove mangiare

Lisbona ti darà soddisfazioni anche a livello culinario! Io ho amato quest’aspetto e non azzardo a dire che se sei appassionato di sapori e cucine dal mondo, potresti organizzare il tuo weekend tra ristoranti e piatti da provare.

Mangiare a Lisbona include specialità specifiche di Lisbona, ma anche piatti ispirati dal resto del paese, soprattutto il pesce. I piatti tipici sono davvero tanti e per evitare di fare una “fredda” lista di nomi e ingredienti vi cito i miei preferiti.

Pastel de Nata

Con chiunque parlassi prima del viaggio, alla mia affermazione “vado a Lisbona”, seguiva il: “devi assolutamente mangiare il Pastel de Nata”.

Sono partita con una curiosità incredibile, tant’è che la prima cosa che ho fatto, una volta arrivata, è stata mangiare il mitico Pastel.

Ecco ti dico solo che in 3 giorni ne ho mangiati 8! Una delizia allo stato puro, una libidine calda, una specialità con la quale fare ore di video asram per la sua croccantezza.

In sostanza è una piccola tartellete rotonda fatta con pasta sfoglia ripiena di crema pasticcera a base di uova. zucchero, panna, cannella, vaniglia o scorza di limone. Ho detto tutto!

Per mangiare i migliori Pastel de Nata della città (1€ al pezzo) ci sono due posti dove devi assolutamente andare: l’Antiga Confeitaria de Belem dal 1837 nel quartiere Belem accanto al Monastero Dos Jeronimos e la Fabrica de Nata. Quest’ultima, essendo una catena, la troverai in diversi punti tra cui anche in Rua Augusta in Baixa.

Baccalà

Se c’è un piatto definito il piatto nazionale simbolo del Portogallo è lui: il bacalhau una specie di ossessione per i portoghesi, cosi come per gli spagnoli.

Il baccalà viene cucinato seguendo più di un centinaio di ricette diverse. Servito in vari modi: saltato o grigliato, fritto in crocchetta, con i ceci o servito freddo in un’insalata, è una prelibatezza. Chiaro, per chi ne ama il sapore forte!

Un buonissimo baccalà l’ho assaggiato a Sintra al ristorante Tascantiga.

Le sardine

Questo non rientra nei miei preferiti, ma è doveroso inserirlo.

La sardina mi fa ribrezzo, ma a Lisbona è una vera istituzione al punto tale da aver creato delle boutique di gran classe. Talmente belle che la prima cosa che ti viene in mente è che sia un negozio di saponi, l’oggetto diametralmente opposto!

Sai cosa mi fa più ridere? Che queste scatoline sono talmente belle che non ho resistito e ne ho comprata una confezione. Ah! Il potere del marketing!

Di solito, le sardine sono fresche e grigliate con un po’ di olio d’oliva, sale e pepe, ma molto ristoranti hanno creato menù raffinati utilizzando le sardine conservate, ovvero in scatola.

Negli shop chiamati “Il mondo fantastico della sardina portoghese” non solo ti scatterai foto instagrammabili degne di un negozio di cioccolata, ma potrai scegliere tra 24 tipi diversi di conserve: dalla sardina al merluzzo, dal polipo al salmone un souvenir gourmet poco, ma poco low cost.

Polpo alla Plancha

Anche il polpo alla plancha rientra nelle specialità da non farsi mancare a tavola. Di fatti è estremamente gustoso e il più costoso nel menù, in media 12-15€.

Il primo che ho mangiato è stato al ristorante Borogodolx all’Lx factory. Una vera delizia!

La GinJinha

Il liquore alla ciliegia simbolo di Lisbona unisce aguardiente, brandy e ciliegie. Ammetto la mia colpa: non l’ho assaggiato. Quasi di fronte al Museo del Fado ai piedi del quartiere Alfama, troverete simpatiche vecchiette pronte a vendervi (a detta loro) la Ginjinha home made.

Un posto TOP dove andare a mangiare è il Time Out Market un vero e proprio Food Court dove puoi trovare tantissime specialità per tutti i gusti!

Lisbona guida fai da te: cosa mettere in valigia

Bagaglio a mano leggero, abiti in linea con la stagione che comunque è sempre mite, ma soprattutto scarpe comode!

Bene, ora sei pronta a prenotare il tuo prossimo city break a Lisbona e se non hai ancora creato il tuo planning di viaggio ti aiuto a capire quali sono le cose non perdere!

Non solo! Inserisci nelle cose da fare una giornata alla scoperta di Sintra!

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