AMERICHE,  PANAMA

Panama fai da te: la guida completa

Come organizzare un viaggio a Panama in modalità fai da te! Ecco la guida completa al paese!

Se facessimo un gioco in cui ti dicessi di pensare ad un’immagine da associare a Panama, che cosa ti verrebbe in mente?

Molto probabilmente un cappello di paglia iconico, affari di finanza offshore, un lembo di terra tra il Costa Rica e la Colombia utile forse solo per il narcotraffico oppure nulla di particolare.

Panama non è proprio la prima destinazione a cui pensi per le vacanze invernali al caldo o meglio, dipende da cosa vai cercando.

Per la mia personale esperienza posso dirti che Panama ha il potere di stupire più di quanto tu possa immaginare: natura, mare, spiagge, avventura, sport, cultura e molto altro, è il carnet che troverai in una delle nazioni più ricche dell’intero centroamerica.

Panama è un curioso melting pot di modernità e tradizione.

Tutto ciò si materializza in grattacieli super scintillanti che la rendono molto più vicina a Miami che all’America latina, ma che sa avere una profonda connessione con la sua originaria cultura indigena.

Panama City si differenzia molto da tutto ciò che sta appena al di fuori della città. Lo si vede nell’ordine, nel modo di vivere la cultura “pana”, ma anche nelle influenze che gli affari e i passaggi nel canale da milioni di dollari, portano alla cultura cittadina. Non sempre positive, s’ intende.

Basta qualche ora di bus per incontrare la vera Panama, quella non sempre pulita, quella nazionalista e quella che si colora di casette basse dai giardini un po’ confusi.

Ogni regione panamense si appropria di tradizioni e peculiarità proprie. Per esempio nella zona di Chiriqui la maggioranza delle donne e delle bambine si veste ancora con i vestiti tradizionali dai colori sgargianti e dalle passamanerie in contrapposizione.

Quello per cui vale la pena arrivare fin qua è vedere l’incredibile natura che sa essere l’incontrastata protagonista: 50 sfumature di verde dalle quali fanno capolino sprazzi colorati di Hibiscus o di Bouganville.

Panama fai da te: quando andare

Il periodo migliore per viaggiare a Panama è la stagione secca: da dicembre a marzo.

Questo è il momento ideale per programmare il tuo viaggio, anche se a tratti diventa davvero molto caldo, soprattutto in città. Ma direi che ci si può passare sopra!

Ci sono due fattori da tenere bene in considerazione: il periodo è “alta temporada”, inoltre Panama è una tra le destinazioni preferite dai turisti statunitensi, quindi in questi mesi i prezzi sono più alti rispetto al resto dell’anno.

Da aprile a novembre i prezzi calano molto, ma essendo la stagione delle piogge potrebbe essere facile trovarsi in mezzo ad un temporale.

Sicuramente se vuoi risparmiare qualche dollaro, potrebbe essere un’idea viaggiare in questo periodo anche se non troppo consigliato.

Panama fai da te: documenti e Covid

Per entrare a Panama non servono visti, potrai rimanere nel paese come turista per 180 giorni.

Se siete vaccinati basterà compilare un modulo che genera un QR Code indispensabile per essere ammessi nel paese. Queste sono le regole che ho applicato io al momento del mio ingresso (gennaio 2022), ma visto che la situazione cambia molto velocemente ti consiglio di consultare sempre e comunque il sito viaggiaresicuri.it.

Panama fai da te: da e per l’aeroporto

Arrivare in città è molto semplice perché il terminal dista circa una ventina di km dal centro.

Fuori dall’aeroporto, potrai prendere un taxi nella zona “autorizzati” che si trova sulla sinistra appena usciti dal terminal, ad un costo fisso di circa 25/30 dollari. 

Se la prima cosa che farai è procurarti una scheda telefonica potrai prenotare un Uber molto più conveniente della soluzione precedente che ti farà risparmiare almeno 10 dollari. 

Scarica l’app prima di partire dall’Italia e impostala con i dati della carta di credito di modo che una volta ottenuta la connessione potrai usarla. 

Uber è sicuramente il modo migliore per spostarsi anche a Panama City.

Panama fai da te: come spostarsi nel paese

Panama collega le varie città del paese con una fitta rete di bus. Risulta facile spostarsi da una parte all’altra e creare un itinerario on the road by bus.

A Panama City il punto di riferimento per tutte le partenze e gli arrivi è la stazione degli autobus di Allbrook, raggiungibile comodamente grazie alla metropolitana urbana. Di fronte troverai anche un enorme mall con decine e decine di ristoranti e negozi. 

Per la maggior parte delle tratte, puoi acquistare i biglietti per lo stesso giorno direttamente sul bus o in biglietteria. Per i viaggi notturni e per quelli più lunghi, ti consiglio di acquistare il biglietto con un giorno di anticipo.

I bus sono economici e comodi soprattutto quelli a lunga percorrenza come la tratta PanamaCity-David. Nella norma sparano aria condizionata a manetta, non dimenticare una felpa e una pashmina per il collo. 

Per le tratte più brevi scegli i local bus economici, ma spesso pieni. Li riconoscerai perché sono bianchi con la destinazione scritta sul davanti. Anche questi di solito hanno l’aria condizionata, ma tendono a stipare più gente possibile. 

Ti consiglio di informati bene su quanti cambi di bus sono previsti soprattutto se sei intenzionato a raggiungere parti più remote. Per esempio Santa Catalina nonostante sia estremamente rinomata, è davvero difficile da raggiungere. Per arrivare qui, non ci sono bus diretti e nella migliore delle ipotesi farai almeno 2 cambi. Tutto è possibile, ma basta essere consapevoli che per certi spostamenti potrebbe servire più tempo.

Un altro modo per essere autonomi è più veloci è senz’altro la macchina a noleggio. A Panama non abbiamo noleggiato auto, ma le strade sono in buonissime condizioni senza traffico particolarmente intenso se non nei pressi della città.

Panama fai date: moneta

La moneta ufficiale è il Balboa che vale esattamente come i dollari, infatti la moneta di maggior circolazione è proprio il dollaro stesso, al punto da essere usati indifferentemente.

Negli ATM vengono erogati dollari.

E’ possibile pagare pressoché ovunque con le carte di credito, ma è assurdo il fatto che nonostante ti trovi nel paese più famoso del mondo per le transazioni bancarie non è facile trovare un cambio.

Per questo ti consiglio di partire già con i dollari in tasca.

Panama fai da te: itinerario

Come organizzare il tuo itinerario ideale? Dipende da ciò che vuoi fare. Sei amante del trekking? Sei amante del mare? Sei un surfista?

Basta fare un po’ di ricerche a seconda dei tuoi interessi per capire al meglio cosa e come creare il tuo percorso e il tuo planning.

Se ami il mare con spiagge paradisiache le San Blas fanno al caso tuo! In questo caso organizzati per tempo!

Cerca di capire costi e fattibilità, queste isole vengono gestite dagli indigeni Kuna che ancora ne hanno il controllo più o meno assoluto. Di solito un trucchetto per ottenere contatti utili è andare direttamente dagli indigeni nei mercatini di Casco Viejo a Panama City. Noi ci abbiamo provato, ma senza risultati. C’è chi invece riesce ad ottenere l’aggancio giusto ad un buon prezzo senza passare dalle agenzie.

La maggior parte dei viaggiatori zaino in spalla visita Panama alla fine o all’inizio del loro viaggio attraverso l’America Centrale. Nel nostro itinerario di 18 giorni verso il Costa Rica (seconda parte del viaggio) queste sono state le tappe:

1 gennaio: Panama City

2 gennaio: Panama City

3 gennaio: Panama City-Las Lajas (7 ore di bus fermata a San Felix)

4 gennaio: Las Lajas 

5 gennaio: Las Lajas- David- Boquete (1 ora di bus locale a 2,70 dollari a testa poi David-Boquete 3 ore e mezza a circa 2 dollari a testa

6 gennaio: Boquete 

7 gennaio: Boquete 

8 gennaio: Boquete- Bocas del Toro (bus fino a David circa 1 dollaro e 80 a testa, poi un biglietto cumulativo verso Chiriqui Grande e successivo traghetto per Isla Colon)

9 gennaio: Bocas del Toro

10 gennaio: Bocas del Toro

11gennaio: Bocas del Toro

12 Gennaio: Bocas del Toro

13 partenza per il Costa Rica -2 febbraio rientro a Panama 

3 febbraio: Las Lajas

4 febbraio: Santa Catalina (bus fino a Santiago, cambio per Sonà e successivo cambio fino a Santa Catalina per circa 6 ore e mezza in totale)

5 febbraio: Santa Catalina

6 febbraio: Santa Catalina 

7 febbraio: Panama City (circa 7 ore)

8 febbraio: rientro in Italia 

Panama fai da te: dove dormire 

A seconda delle zone in cui andrai il costo delle stanze potrebbe variare così come il rapporto qualità prezzo.

L’alloggio più economico a Panama è il dormitorio in ostello che può costare tra gli 11-13 dollari a notte con bagno in comune. In ogni caso, anche negli ostelli è possibile trovare doppie con bagni privati che si aggirano verso i 30 dollari a notte. Molti ostelli hanno la cucina attrezzata nella quale potrai prepararti da mangiare.

Gli hotel economici partono da circa 30 dollari a notte fino a 60 per quelli di fascia media. Assicurati che nella tariffa sia inclusa la colazione. Il wifi è presente ovunque.

I livelli di pulizia in generale sono alti in qualsiasi categoria. Capiterai in stanze molto essenziali, ma pulite.

Alternative interessanti sono gli appartamenti anche se, non ci sono grosse differenze con le tariffe alberghiere. Io mi sono affidata a Booking attraverso il quale, in prima battuta, cerco ciò che più mi piace per poi scrivere alla struttura direttamente. In questo modo provo a spuntare un prezzo migliore evitando (a loro) le commissioni delle OTA. A volte succede, altre volte no.

Questi a seguire sono gli alloggi in cui siamo stati:

Panama City: Canova Hotel e Holiday Inn distretto finanziario

Las Lajas: Residence Las Lajas (gestione italiana di Ramona e Paolo)

Boquete: Agaseke Lodge Boquete (nel caso in questa strutture troverete anche un dormitorio con bagni in comune)

Bocas del Toro: La Luciernaga ( di gestione italiana)

Santa Catalina: Hotel Iguanito

Panama fai da te: cosa mangiare 

A Panama la cucina è quella tipica del centro America che si basa su alcuni ingredienti principali come il riso, i fagioli, il platano, il pomodoro, il pollo e il pesce. Da non perdere i succhi di frutta fresca naturali come ananas, papaya, maracuja, sono una vera goduria!

Oltre ai piatti tipici, non mancano le influenze statunitensi con hamburger, hot dog e via dicendo. Nelle grandi città troverai catene come McDonald, Wendy e Domino, solo per citarne solo alcune.

Il mio consiglio per risparmiare qualche euro è mangiare nelle tavole calde chiamate Fonda. Vale sempre lo stesso principio di sempre: quelle più affollate di solito sono sinonimo di buona qualità e freschezza.

Se ti piace il pesce potrai toglierti la voglia: in cima alla tua lista inserisci il Ceviche, pesce crudo marinato con lime, cipolla e un pizzico di peperoncino!

Merita un discorso a parte Bocas del Toro a cui ho dedicato un articolo topic dove troverai tutte le info! 

Panama fai da te: come risparmiare?

Un viaggio a Panama non è dei più economici sebbene sia più low cost del vicino Costa Rica.

Ecco alcuni trick per risparmiare qualche soldino:

  • Viaggiare fuori stagione: è più conveniente viaggiare durante la stagione delle piogge, tra aprile e novembre. La maggior parte dei turisti visita Panama tra dicembre e aprile, ma essendo alta stagione i prezzi degli hotel salgono. Soprattutto in destinazioni “cool” come Bocas del Toro.
  • Mangia negli street food o nelle fonda: i pasti presso le bancarelle di cibo locali costano tra 4-5 dollari. Se sei stanco del cibo locale, concediti qualche fast food oppure prenota in appartamenti o ostelli con la cucina
  • Evita i taxi e usa Uber in città.
  • Spostati con i mezzi pubblici e i bus locali
  • Prenota hotel con la colazione inclusa

Panama fai da te: sicurezza

Come il vicino Costa Rica, Panama è uno dei paesi più sicuri per viaggiare zaino in spalla in America Centrale . Detto questo, non è mai sbagliato essere vigili e attenti.

I piccoli furtarelli sono uno dei crimini più comuni e possono verificarsi in alcune parti di Panama City. Assicurati che la tua borsa (o zaino) sia indossata correttamente e mai lasciata incustodita. Quando viaggi in bus tienila sempre sotto le tue gambe e mai nei vani sopra.

Alcuni quartieri di Panama City possono essere un po’ più ostili: Curundu, El Chorrillo (che circonda il quartiere di Casco Viejo) e El Marañón sono zone da evitare dopo il tramonto.  

Il Darien Gap, la regione di confine tra Panama e Colombia, è considerato estremamente pericoloso a causa dei gruppi ribelli colombiani e dei trafficanti di droga che vi operano. E’ infatti una zona che non viene mai inserita negli itinerari turistici a meno che non tu non voglia sfidare la sorte.

Non portare con te più contanti di quanto pensi di spendere e lascia il passaporto e le carte di credito nella tua camera d’albergo/ostello. Fai copie dei tuoi documenti personali, inclusi passaporto e carta d’identità. 

Il consiglio più importante è quello di acquistare una buona assicurazione di viaggio. Non partire mai senza!

Panama fai da te: bagni pubblici

I bagni pubblici nelle stazioni sono tenuti bene e puliti. Porta sempre con te delle monetine perché l’ingresso è a pagamento, di solito circa 0,25 cent.

Panama fai da te: guide di viaggio

Trovare una guida di Panama non è stato facile. Con una ricerca super approfondita siamo riusciti a trovare una copia in italiano della Lonely Planet, ma molto datata, ovvero del 2017.

Il post Covid ha creato un profondo divario tra ciò che è scritto nelle guide e la realtà figuriamoci avere in mano una guida di 5 anni fa, un abisso! È stata utile, ma non sempre precisa.

Un modo per avere informazioni più aggiornate su Panama può essere la guida sull’ America Centrale ( sempre LP) e il web. Per questo sto creando dei contenuti il più precisi possibili!

Ora sei pronto per scoprire di più!

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