VILLAGGIO DELLE CICOGNE: alla scoperta della cicogna bianca

Il Villaggio delle cicogne è un’oasi di pace, bellezza e natura nel cuore della Romagna, a Fosso Ghiaia.

La cicogna è uno degli uccelli più romantici che ci siano in natura, volete sapere perché?

Lucio e Futura: i protagonisti del “Villaggio delle Cicogne”

C’era una volta una cicogna di nome Lucio.

Arrivò per caso in questa zona della provincia di Ravenna e decise che proprio qui, in mezzo ai campi romagnoli, avrebbe trovato la compagna per la vita. E così Lucio, aspetta, ma niente. Passano giorni, mesi, ma Lucio non abbandona il nido che con precisa minuzia ha costruito. Aspetta, parte e ritorna.

Poi, un giorno, l’amore all’improvviso.

Arriva Futura e dopo tanta solitudine, finalmente insieme.

Si sono trovati e non si sono più lasciati.

È questa la cosa incredibilmente romantica: quando due cicogne si scelgono, si scelgono per la vita.

Oggi, Lucio e Futura, rappresentano una delle coppie stabili e stanziali del villaggio e ovviamente le “mascotte” del villaggio.

Il Progetto “Cicogna Bianca”

Il progetto “Cicogna Bianca” nasce 6 anni fa dall’amore per gli animali e per la natura di Fausto Donzellini, la mente di tutto.

All’interno del complesso del Ristorante “La Campaza”, si sviluppa l’importante progettualità di questo percorso che sta diventando un prezioso punto di riferimento per il turismo naturalistico.

Lo scopo del progetto, oltre a quello di riqualificazione della zona, è quello di incentivare la reintroduzione nel nostro territorio di questa specie protetta, cercando di costituire colonie stabili e autonome. Preservazione dell’integrità ambientale, rispetto e valorizzazione del territorio locale sono solo alcune delle parole chiave che guidano l’intera iniziativa.

La biodiversità e la sua conservazione ne è il fil rouge.

Il villaggio è stato aperto al pubblico solo nel 2017, ma dal 2008 si lavora per creare quello che oggi potete vedere con i vostri occhi. L’area, si compone di una voliera chiusa e di un’area progettata nello stesso modo, ma aperta. Quest’ultima è dedicata alle “cicogne di passo”, ovvero quelle che sono di passaggio.

La voliera è la più grande d’Italia e peculiarità della stessa, è quella di permettere il volo al suo interno. La struttura è per loro riconoscibile come spazio sicuro, grazie a piloni sopraelevati che, permettono la costruzione dei nidi su piattaforme speciali. Dovete sapere, che tra le peculiarità delle cicogne c’è proprio quella della nidificazione in altezza, sopra campanili, pali, etc. Da qui, nascono alcune delle più famose leggende che le ruotano intorno.

 

La cicogna e le sue leggende

La cicogna è un animale legato a diverse credenze. Tutte molto poetiche, devo dire.

Nell’ Antica Roma, quando una cicogna decideva di fare il proprio nido sul tetto di una casa, si pensava che fosse una benedizione da parte della dea Venere.

Da qui prende origine la leggenda che tutti conosciamo: quella che le cicogne portano i bambini avvolti da lenzuoli attraverso i camini.

È facile quindi capire come, in generale, questo splendido uccello rappresenti la purezza, la fedeltà e l’inizio di una nuova vita. Ha un forte significato simbolico.

All’interno della voliera del “Villaggio delle cicogne”, sono presenti 63 esemplari, mentre 45 sono oramai presenti in maniera stanziale nella voliera aperta. Questo significa che, hanno deciso di far di questo posto la loro casa, trovando tutto ciò di cui necessitano e cioè cibo, ambiente favorevole e soprattutto tranquillità.

Le cicogne vengono quotidianamente monitorate e studiate con l’ausilio di professionisti facenti parte anche dell’ Università di Bologna. Ne vengono studiati i comportamenti, le abitudini e la crescita. Attraverso telecamere e web-cam in presa diretta vengono costantemente monitorate.

Su tutto ciò, sono stati e vengono elaborati progetti, studiati gli ambienti e gli eventuali interventi.

Perché visitare il Villaggio delle Cicogne?

Perché sono sicura che vi rimarrà nel cuore, come è successo a me. Amore a prima vista, come Lucio con Futura.

Rimarrete stupiti con quanto amore ed entusiasmo sarete accolti da Katrin e dai proprietari di quest’oasi. Loro, i “guardiani del faro”, potranno aiutarvi a realizzare una visita guidata insieme a guide naturalistiche che vi spiegheranno aneddoti su questo animale e non solo.

Nel Villaggio delle Cicogne, infatti potrete trovare almeno 38 specie di uccelli differenti: fenicotteri, gru coronata africana, pavoni, fagiani, papere, oche, anatre, ma anche asinelli, caprette e un simpaticissimo cane di nome Max. Questa piccola oasi naturale, oramai, è diventata di riferimento anche per la comunità a tal punto che, spesso, animali abbandonati o feriti vengono portati qui per essere recuperati.

La cosa interessante? Tutti i “trovatelli” non abbandonano più questo posto.

Nel tempo si è creata una piccola comunità che, potrebbe davvero essere nominata, come propone Katrin: il villaggio degli animali felici. Qui la serenità la vivono davvero. E voi la sentirete.

La cicogna in particolare a me fa quest’effetto: mi commuove e mi fa una grandissima tenerezza per la sua dolcezza e per il suo inguaribile romanticismo.

Cosa fare nel Villaggio? Proposte turistiche

Il Villaggio rientra all’interno del territorio che comprende la meravigliosa Pineta Adriatica di Classe e la Foce del Bevano. Una zona strepitosa per la sua aspra e ruvida peculiarità ambientale fatta di dune sabbiose e lagune. Va da sé che è possibile creare interessanti combo delle diverse visite.

L’ingresso al Villaggio delle cicogne è sito proprio appena dietro il Ristorante “La Campaza”, che si trova sulla SS16 Adriatica, località Fosso Ghiaia, proprio poco prima o poco dopo Mirabilandia, a seconda da quale parte si arriva. Può essere visitabile dalle 9.00 fino al tramonto.

Sono disponibili diverse proposte:

  • Visita in completa autonomia. Il parcheggio e l’ingresso al Villaggio è completamente gratuito. Ci sono indicazioni che vi guideranno lungo il percorso fino ad arrivare al suo cuore.
  • Visita con guida naturalistica. Quella che preferisco. Attraverso questo tipo di percorso, nel mio caso sono stata accompagnata dalla preparatissima Alessandra, è possibile scoprire interessanti nozioni e curiosità sulle diverse specie che sono presenti nel parco. Sono sicura che il suo entusiasmo e la sua passione vi colpirà. La visita costa 5 euro ed è gratuita per i bambini fino a 12 anni. Una curiosità: la cicogna non emette suoni, se non quello che viene chiamato “Bill-Clattering”, ovvero un suono emesso nell’aprire e chiudere il becco in maniera molto veloce. Questo rappresenta non solo un modo di comunicare, ma anche il loro modo di corteggiare. Se, durante la visita starete attenti, sentirete spesso questo bizzarro suono che per me rappresenta un vero e proprio canto.

  • Visita e noleggio biciclette (mountain bike, city bike, etc) per arrivare fino alla foce del Bevano o semplicemente per il gusto di fare una fresca pedalata in Pineta partendo dal parco Primo Maggio. Per i più atletici, volendo si potrebbe arrivare sino a Ravenna o quanto meno fermarsi a Classe per visitare la maestosa Basilica di Sant’Apollinare. Il noleggio ha un costo orario.
  • Visita guidata in bici organizzata ad hoc per gruppi fino a 30 persone.

Una pausa Gourmet

Dopo la fatica vi aspetta la delizia.

Potrete abbinare la vostra visita ad un’interessante proposta eno-gastronomica: il Ristorante “La Campaza fonda il suo food concept sul “Fatto da noi” e sui prodotti strettamente legati al territorio, come la selezione di vini, il miele o il tartufo di pineta, a seconda delle diverse stagionalità.

Tutto ciò appresenta un ulteriore aspetto che conferma con quanto amore e con quanta passione, lavora questo team di professionisti.

Non posso far altro che dire che il villaggio nella sua interezza è incantevole.

Un ritorno alla natura e alla semplicità. Parcheggiate la vostra auto e lasciatevi andare.

Tenete gli occhi aperti e il naso all’insù, il cielo vi regalerà incantevoli voli eseguiti da eleganti ali bianche e nere.

Le più romantiche presenti in natura.

Per info: www.villaggiodellecicogne.it

 

 

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