KOH LIPE: guida all’isola

Koh Lipe è l’ultimo gioiello thailandese presente nel Mar delle Andamane o il primo, a seconda da quale punto di vista si guarda la cartina. Ero già stata qui cinque anni fa e tornare è stato un vero shok.

L’isola è cambiata, parecchio e questa è una guida per la miglior sopravvivenza.

Koh Lipe, si è migliorata sotto certi aspetti, ma l’arrivo massiccio del turismo ha cancellato quello smalto di autenticità che la rendeva ancora unica. Purtroppo le tante barche che, attualmente orbitano attorno ad essa, stanno rovinando il mare che, anche se, comunque bellissimo, sta cominciando a soffrirne e si vede. La barriera corallina è quasi inesistente e per carpire la bellezza di questa zona e di questo mare dovete assolutamente fare un’uscita nel Parco Nazionale. Non farla significherebbe perdervi la vera meraviglia. Con questo voglio dire che, purtroppo le cose cambiano e, anche se mettendo a confronto le foto di cinque anni fa con quelle appena scattate la differenza si percepisce, rimane comunque un angolo di paradiso, una delle isole più belle presenti in questo arcipelago.

COME ARRIVO

Arrivare all’isola di Koh Lipe è leggermente articolato, ma assolutamente fattibile. Tenete in considerazione che non è proprio comodissima, ma ci possono essere diverse possibilità per raggiungerla:

  • Quella via mare attraverso le Speed Boat che partono un po’ovunque: da Krabi, Phuket, Koh Mook, Koh Kradan, Koh Lanta, etc…. Il percorso chiaramente è più o meno lungo a seconda da dove si parte. L’isola di Phuket è quella più lontana contate 4/5 ore di barca.
  • Via aereo: la via più corta è arrivare o a Langkawi dal territorio malese, oppure arrivare all’aeroporto di Hat Yai o Trang (ques’ultimo leggermente più lontano). Da qui, dovrete arrivare al porto e imbarcarvi sulla Speed Boat che in un’oretta vi porterà sull’isola.

Le barche vi lasceranno sulla spiaggia di Pattaya, dove sarete invitati a pagare 200 Bath come tassa d’ ingresso al parco naturale di Tarutao. Durante vostre eventuali escursioni con le Longtail Boats, potrebbe essere richiesta la ricevuta dai Rangers che fungono da controllori. Non so dirvi quanto possano essere rigidi rispetto a questa richiesta, ma nel caso, credo che il ticket possa essere acquistato direttamente da loro. Può essere che al vostro arrivo nessuno vi chieda soldi per la tassa. Può infatti succedere anche questo. A noi, per esempio, non è stata chiesto.

Pattaya Beach

COME MI MUOVO NELL’ISOLA

L’Isola è davvero piccolina, ma nonostante questo negli anni hanno creato una piccola rete capillare dove moto tuk tuk o van di servizio riescono a muoversi su strada. Io consiglio di spostarvi assolutamente a piedi, perché tutto è a comoda portata, chiaro è, che se avete il resort dall’altra parte dell’isola forse, vi potrebbe essere più comodo utilizzare i trasferimenti che gli alloggi spesso mettono a disposizione per aiutarvi al vostro arrivo con i bagagli. A parte questo, muovetevi a piedi, ve lo consiglio anche per una questione di sostenibilità. Da cinque anni a questa parte, questo piccolo gioiello ha triplicato la sua ricettività, aiutiamola a non peggiorare la situazione, visto le brevi distanze tra una spiaggia e l’altra.

Appena sbarcherete a Pattaya Beach, dando le spalle al mare, prendete la vostra sinistra e con cinque minuti di camminata sulla sabbia, troverete l’ingresso alla “Walking Street”, fulcro della “vita mondana” dell’isola. Qui ci sono piccoli resort, ostelli, negozietti, locali, bar, centri diving, massage shop, tattoo shop, agenzie locali di viaggio e presto, vi accorgerete che diventerà il fulcro della vostra vita serale. Movida che non si protrarrà mai ben oltre le ore 23.00. Non aspettatevi la vida loca di Patong Beach di Phuket.

Si arriva alla Walking Street con una piacevole passeggiata anche da Sunrise, Sunset e Sanom Beach.

DOVE DORMO

Dormire sull’isola oramai non è più un problema, le soluzioni sono varie e adatte a tutte le tasche, considerando comunque il fatto che, l’isola non è mai estremamente economica.

Potrete scegliere di alloggiare sulla Walking Street dove si possono trovare tantissime e ottime soluzioni, tra cui un nuovissimo ostello “The Street Hostel” di architettura abbastanza opinabile. Allo stesso tempo, potrete trovare interessanti soluzioni nelle piccole vie che si diramano da quella principale. Dormire in questa zona significa arrivare con estrema comodità ovunque, ma l’isola come ho detto prima è talmente piccina che, potrete arrivare comodamente dappertutto ovunque voi siate. Se invece, volete provare l’ebrezza di alloggiare in zone più tranquille potrete comodamente scegliere resort leggermente più isolati e pernottare in bungalow più o meno spartani direttamente sulla spiaggia.

In generale, lo stile che volete dare al vostro soggiorno dipende molto da voi: considerate che ci sono strutture lussuose a cinque stelle come il Bellavista Resort, l’Akira Lipe e il Bundhaya Resort, strutture davvero da sogno sulla Pattaya Beach ma, anche strutture più spartane, a volte molto spartane. Molto interessante è anche il fatto che, non troverete situazioni estremamente caotiche o rumorose, ma sicuro le soluzioni poste sulla spiaggia sono quelle più raccolte e più silenziose. Uno degno di nota per quest’aspetto è il Sanom Resort sulla sua piccola spiaggia chiamata Sanom Beach, che offre bungalow recentemente ristrutturati direttamente sulla spiaggia, una vera e propria meraviglia.

COSA FACCIO SULL’ISOLA

C’è solo una cosa che potrete e dovrete fare qui: tuffarvi, nuotare e sguazzare!

Ci sono 4 spiagge in cui poter rilassarsi e godere di un meraviglioso paesaggio:

  • PATTAYA BEACH: è la spiaggia in cui arriverete, tra le tante è quella più caotica perché piena di barche. Non è tra le mie preferite, ma potrete sicuramente trovare un sacco di localini in cui godervi un cocktail durante un coloratissimo tramonto o cenare sotto un cielo pieno di stelle.
  • SUNRISE BEACH: situata alla parte opposta di Pattaya, è una lunga spiaggia di sabbia bianca a cui la bassa marea regala una bellissima lingua di sabbia in mezzo al mare. Potrete addirittura arrivare a piedi all’isolotto appena di fronte. Questa è la spiaggia ideale in cui fare una rigenerante camminata e un buon snorkeling sebbene, l’utilizzo massiccio di barche ha eliminato quasi tutto. Anche qui troverete localini trendy per pranzo, aperitivi e cena con i piedi sulla sabbia.

  • SUNSET BEACH questa è una delle spiagge meno patinate, molto semplice e spartana. Dispone solo di una struttura ricettiva, ma di alcuni chioschetti improvvisati che stendono tappeti e cuscini all’ora del tramonto. E’ il posto ideale per chi cerca poca confusione e vera tranquillità.

  • SANOM BEACH: è la spiaggia del Sanom Resort, ma non è privata. Ci si arriva da una lunga passerella in legno abbarbicata su una roccia. Con le spalle alla Walking Street andate verso destra arrivando fino alla montagna in fondo. Li, vedrete un ponteggio di legno, prendetelo e seguitelo. Incontrerete a metà percorso un centro diving, proseguite ancora dritto e arriverete a destinazione. Maria, la proprietà del Resort, vi accoglierà e sarà felice di darvi ospitalità nel rispetto della struttura dedicata ai clienti che alloggiano lì. Per questo, non potrete utilizzare ombrelloni, sdraio e wifi, ma in fondo alla spiaggia troverete alberi che vi regaleranno una deliziosa ombra. Maria mette a disposizione la cucina qualora vogliate pranzare o bere uno dei suoi deliziosi succhi.
La strada di mattoni gialli per arrivare a Sanom Beach

Il diving in prossimità dell’ isola non è il massimo, per vedere la vera meraviglia dovrete assolutamente noleggiare una barca e farvi portare nei posti giusti. Come vi dicevo, Koh Lipe è situata, all’interno del Turatao National Park che può davvero regalare meraviglie anche per chi, come me, è solo appassionato di snorkeling. Non si può stare a Koh Lipe senza esplorare ciò che regala questo parco. Le soluzioni per organizzare le uscite sono due: attraverso un centro diving specializzato per chi preferisce quest’attività, oppure noleggiare sulla spiaggia (contrattate mi raccomando) una longtail boat. Di solito il prezzo di aggira sui 1500/2000 bath per un’uscita dalle 10 alle 15, ma ne vale assolutamente la pena perché i vostri “marinai” saranno lieti di portarvi in posti più o meno lontano dalla ressa delle classiche escursioni. Potrete chiedere informazione al locale Kioskino sulla spiaggia di Pattaya.

Al calar della sera potrete rilassarvi sulla Walking Street tra un ristorantino e quell’altro, far shopping nei vari negozietti oppure farvi fare un bel tatuaggio con le tecniche tradizionali thailandese. Il locale Pooh mette a disposizione un proiettore ed ogni sera c’è la possibilità di godersi un bel film distesi su comodi tappeti e cuscini per chi vuole qualcosa di alternativo.

Se avete voglia di qualcosa leggermente più trendy sulla spiaggia di Pattaya potrete trovare una discoteca che organizza serate, ma vi dico la verità, non ho mai vista moltissima gente. L’ingresso è comunque a pagamento.

DOVE MANGIO

C’è il vero e proprio imbarazzo della scelta. L’offerta è varia nella tipologia e nella fascia di prezzo, ma quello che assolutamente consiglio è di non perdervi una bella cena a base di pesce fresco oppure una tipica cena thai.

Alcuni locali che vi consiglio sono:

  • Elephant (Walking Street): locale storico dell’isola. Per cena o per un aperitivo, spesso c’è musica live. E’ riconoscibile perché il bancone del bar è ricavato da una longtail boat.
  • Kioskino (Pattaya Beach): delizioso locale sulla spiaggia che offre cucina romagnola fatta da romagnoli di Rimini. Ottimi gli spaghetti e la pasta fatta in casa. Ho dedicato a loro un articolo!

 

  • Capriccio (Walking Street) elegante e costoso ristorante italiano.
  • Bloom Cafè (Walking Street): locale che stra consiglio per le ottime colazioni, l’ottimo cappuccino e gli ottimi succhi naturali fatti al momento. C’è anche un’interessante scelta di insalate, panini, yoghurt, sandwich, caffè e thè.

  • Maya Bar, Cafè de Lipe o Monkey Bar (Walking Street, Pattaya Beach): ideali per un drink al tramonto immersi in un’atmosfera un po’ freak.
  • Shine Bar (Pattaya Beach): un’elegante steackhouse all’ingresso della Walking.
  • Paolo Pizza (Walking Street) che offre una deliziosa pizza al taglio che rappresenta un’ottima pausa dai sapori orientali.

Sull’isola troverete tutto ciò che vi serve: ci sono supermercati, farmaci e un attrezzato centro sanitario qualora (spero di no) ne abbiate bisogno. Potrete anche avere il giusto gusto nel fare shopping, ci sono alcuni negozi deliziosi anche se, davvero molto cari considerando lo standard thai. Certi negozi mi hanno ricordato le atmosfere dei negozi gipsy-chic di Ibiza, non so se rendo l’idea. L’isola è dotata anche di sportelli ATM anche se, a volte non sono totalmente a regime, la diponibilità è limitata. Tenete un po’ di contanti con voi.

Come dicevo da premessa, le cose sono cambiate e sicuramente sono ancora in cambiamento, ma se passate da queste parti credo che Koh Lipe vada vista prima dell’eccessivo sfruttamento delle risorse. A breve succederà, ed è per questo che vi dico, quando viaggiamo e quando viaggiate facciamolo con coscienza e cerchiamo di avere rispetto per quello che la natura ci ha dato. Solo così, riusciremo a preservare le bellezze che il mondo ci regala il più a lungo possibile.

Una nota rispetto a questo, la voglio fare ponendo l’attenzione a questa bellissima iniziativa: gli eroi della spazzatura “TRASH HERO”. Ogni lunedì l’isola cerca volontari per pulire sia se stessa, ma anche i dintorni. Una bella opportunità per conoscere nuovi amici e soprattutto per fare un’azione che, come dice lo slogan, vi regalerà oltre che cibo e bibite, un Karma positivo che può sempre essere utile!!

Io se fossi in voi ci penserei!!

 

 

 

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