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Escursioni in barca nel Delta del Po: 4 itinerari da non perdere

Il modo migliore per scoprire le peculiarità del Delta del Po? In barca! Ecco 4 itinerari da fare per scoprire questo territorio attraverso il suo elemento principale: l’acqua.

Il Parco del Delta del Po è a tutti gli effetti una terra di mezzo tra Emilia, Romagna e Veneto, tra acque dolci e acque salate, tra mare e fiume, tra terra e acqua.

Sapete, ormai, quanto mi affascina questo territorio e per questo ho deciso di creare articoli a tema per suggerirvi degli itinerari da fare in barca, a piedi e in bicicletta. Cominciamo subito ad esplorare il Delta dal suo elemento principale, ovvero l’acqua. Un modo perfetto per scoprirlo attraverso storie e colori che al tramonto diventano semplicemente uno spettacolo!

Escursioni in barca nel Delta del Po: Valli di Comacchio

Sebbene io abiti a pochi km da questo posto, non avevo mai navigato nelle valli di Comacchio. Ho sempre percorso il tragitto fino alle saline in bicicletta, ma mai via acqua!

E così eccomi qua!

E’ stata un’esperienza magica un po’ per il paesaggio vallivo che apprezzo in ogni sua sfumatura, ma soprattutto per il valore aggiunto della visita guidata che sa trasportarti in ciò che l’occhio non vede.

Sarà poi nel corso del 900 che il territorio del Delta subirà le grandi modifiche: bonifiche in primis, alluvioni, guerre e molto altro lasciando ciò che vediamo oggi.

La navigazione sarà lenta tra i canali della valle dove poter vedere da vicino la colonia numerosissima di fenicotteri rosa (a seconda del periodo), ma anche centinaia di altre specie di uccelli acquatici.

La guida non solo vi racconterà curiosità di flora e fauna, ma ciò che vi stupirà sarà il racconto della vita nel passato e la cultura popolare.

I “casoni” solitari e malinconici sono una preziosa testimonianza del popolo di valle. Scoprirete che oltre ad essere case dei vallanti erano anche gli appostamenti per le guardie addette alla sorveglianza contro i pescatori di frodo, chiamati “fiocini”.

Durante la sosta al “casone” Serilla tra stanze, camini, reti e bizzarri strumenti imparerete quanto la laguna fosse un ambiente tutt’altro che accogliente.

La lavorazione delle anguille e la loro marinatura erano la principale fonte di guadagno.

Pensate che nel 1781 esistevano 21 Manifatture dei Marinati con commercio in tutta Europa, per scomparire piano piano nel tempo. Da 87 casoni originari ne rimane 1 ancora attivo, da un milione e quattrocentomila kg di anguille pescate ai soli 2000 kg attuali di cui il 90% viene marinato ancora oggi.

Per saperne di più è possibile scoprire tutta la storia anche in centro a Comacchio visitando la Manifattura dei Marinati.

Le valli di Comacchio possono essere esplorate anche in canoa o, come vi dicevo, in bicicletta lungo un percorso di circa 10 km. Il massimo è abbinare un “bike & boat” con diverse possibilità di tour che alternano terra ad acqua.

La partenza avviene dalla Stazione Foce. Potete mettere questa dicitura nel navigatore oppure Ristorante Bettolino.

Volete organizzare il giro in barca? Ecco un link utile

Escursioni in barca nel Delta del Po: Navigazione dal centro di Ferrara

Un tour Bike&Boat, come lo dice la parola stessa, unisce turismo fluviale al turismo su due ruote.

Ci sono circa 220 km di vie navigabili in tutto il Delta e circa 150km di percorsi ciclabili! Non manca la possibilità di scoprire un territorio inedito e dal grande fascino.

La motonave Nena è la protagonista dei viaggi che partono dal centro di Ferrara. Una navigazione che parte dalla città e che arriva fino alle campagne circostanti. È possibile imbarcare la bicicletta per continuare l’esplorazione via terra. Ecco qui l’esempio di un itinerario simile.

Escursioni in barca nel Delta del Po: il faro dell’Isola dell’amore

Lo sapevate che in Emilia Romagna esiste un faro? Partendo dal porto di Gorino con circa due ore di navigazione e’ possibile sentirsi dei veri esploratori.

Navigando in queste acque si notano i residui di costa, le concessioni dove vengono raccolte le vongole e un sacco di uccelli. Aironi, Gabbiani, Marangoni Minori, Vocette, Cormorani e tanti altri che sbattono le ali in una coreografia nella quale ognuno trova il suo posto.

Voli pindarici che vi accompagneranno fino al faro bianco che svetta fiero tra onde e canneti.

Un veloce stop all’ Isola dell’Amore lunga circa 8 km che protegge la costa e l’ambiente circostante non solo con il suo poetico nome, ma con le sue lingue di sabbia che si muovono a seconda del vento, delle maree e del tempo.

E’ qui che troverete il faro di Goro, che risale agli anni Cinquanta. Alto 22 mt è l’unica costruzione presente sull’isola.

Qui le mareggiate portano talmente tanto legno al punto da rendere la spiaggia una vera e propria scultura. A tal proposito, l’artista Enrico Menegatti si è specializzato nel creare sculture proprio con questi legni: le troverete sia nel parco dell’Abbazia di Pomposa, nel porto di Goro, ma anche lungo una passeggiata sulla spiaggia di Volano.

Si continua poi il percorso verso la ‘lanterna vecchia’, antica testimonianza ottocentesca ormai lontana dalla linea attuale del mare.

Questa ultima parte corrisponde ad una navigazione più intima tra canneti e vegetazione che nasconde fenicotteri ed altri abitanti del Delta.

È possibile partire per questo tragitto con barche più ridotte per circa un paio d’ore, ma anche escursioni di mezza giornata con barche più grandi. Delle vere minicrociere che salpano da Porto Garibaldi con pranzo o cena inclusa a seconda dell’orario di partenza.

Escursioni in barca nel Delta del Po: la foce del Po di Volano

Con una barca più piccola di quelle precedenti è possibile scoprire il Delta Po di Volano. Vi consiglio di farlo in orario tramonto per scoprire la vegetazione e l’acqua con i colori morbidi del sole che vi saluta e che rende tutto più sfumato.

Circa 2 ore tra diversi ambienti naturali ricchi di flora, fauna e storia raccontata da una guida che conosce perfettamente la sua casa: il mare! Si arriva fino alla Sacca di Goro per fare un pezzettino in mare aperto e rientrare.

Se anche voi volete fare quest’esperienza è possibile imbarcarsi fino ad ottobre. L’imbarco è di fronte al Bar Oasi Canneviè.

Articolo scritto in collaborazione con GAL Delta 2000.Leader Mis.19.2.02.14B.4 DESTINAZIONE TURISTICA DELTA DEL PO – PSR Emilia-Romagna 2014-2020/25.

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