ITALIA

Cà del Rio Resort: amarene e lambrette a Formigine!

Cà del Rio Resort tra Modena e Formigine è un’azienda agricola che ha più di 4000 alberi di amarene, un elicottero e lambrette anni’50!

Nel bel mezzo delle campagne modenesi c’è un luogo che fa del motto “la bellezza deve essere condivisa”, la sua bandiera.

Cà del Rio è di fatto un’azienda agricola, ma è anche un resort, un ristorante e molto altro ancora. Senza stare ad incasellarlo in una definizione ben precisa, mi piace descrivere questo posto come un luogo in cui lasciarsi andare al “semplice” stupore. Vi sembra poco?

Vi stupirete per la varietà di cose che si possono trovare, che si possono mangiare, che si possono fare, ma soprattutto per lo spirito con il quale le idee nascono e piano piano prendono forma come se fossero sogni tirati fuori dal cassetto.

La tranquillità, il silenzio e la natura circostante è una delle prime cose che noterete, ma cominciamo dall’inizio: saliamo sul Golf car insieme a Eniz, il Direttore, e cominciamo ad esplorare Cà del Rio Resort!

Cà del Rio: Amarene & co

Una delle cose che mi ha lasciato a bocca aperta, forse anche perché non ne avevo mai visti così tanti tutti insieme, è stata la quantità pressoché infinita di alberi di amarene. Sono più o meno 4000, di cui 1100 piante iscritte al Consorzio Amarene Brusche di Modena IGP.

Le amarene, cugine più “brusche” della ciliegia, vengono raccolte “a cestino” ovvero a mano, proprio come una volta. Vengono poi lavate, denocciolate (con un ritmo di circa 1 quintale all’ora) e poi rivendute all’industria alimentare. Una parte viene trattenuta in azienda per fare la confettura, ma anche per preparare quella che in gergo si chiama “amarena fritta”.

Attenzione, però, non fatevi ingannare dal nome! Non è fritta nell’olio, si chiama così la procedura con la quale in padella le amarene arrivano ad ebollizione, quasi come se friggessero.

Si può passeggiare tra gli alberi in maniera completamente libera, in quanto una parte della tenuta è accessibile anche a chi non soggiorna in resort. Non sarà difficile incontrare chi corre, chi cammina o solo chi ha bisogno di un momento per sé nel massimo rispetto per l’ambiente.

Gli alberi hanno il potere straordinario di raccontarsi e così, anche in questo caso, i colori che vestono durante le 4 stagioni li fanno sembrare dei pittori artefici di una “magia” che passa dal bianco della fioritura, al rosso dell’estate fino all’arancione del foliage autunnale.

Proprio di fronte al blocco centrale di Ca’ del Rio si trova “La tartufaia”: 1 ettaro e mezza di terra nella quale stanno crescendo circa 350 piante tra querce, frassini e noccioli. L’idea è quella di ricreare un bosco dove nasceranno i tartufi di pianura in 4 varietà: due bianchi e due neri. Il progetto di questa tartufaia è in collaborazione con la sezione agraria dell’Università di Bologna.

La produzione artigianale di confettura è fatta direttamente qui, proprio dietro ai locali della bottega. Troverete la rivendita della frutta fresca raccolta nei campi come albicocche e fragole, ma anche i prodotti lavorati: marmellate, il liquore “Amarenino” da servire rigorosamente freddo o i vini prodotti dai vigneti biologici.

A Cà del Rio è presente anche un’acetaia dove viene prodotto l’Aceto Balsamico di Modena, viene venduto, ma anche utilizzato nel ristorante.

In tutto questo, c’è spazio anche per “il giardino dei ricordi e delle novità”. Come suggerisce il nome, il nuovo si mescola con il passato. In collaborazione con l’Università di Bologna, stanno crescendo piante che daranno la possibilità alle nuove generazioni di assaggiare i vecchi frutti dimenticati nonché piante sperimentali.

Cà del Rio: gli animali del Ranch Rio Cerca

Il Rio Cerca è il piccolo fiume che divide esattamente in due la proprietà dal quale deriva il nome Cà del Rio. Qui accanto c’è un piccolo ranch ed è qui che troverete Giuliano, un personaggio accogliente e socievole.

Ex fotografo e folle amante degli animali è colui che si occupa e si prende cura di asinelli, anatre, oche, cavallini argentini, chiamati Falabella e di Cleo, una nutria domestica.

Giuliano è divertente, sensibile e non farete fatica ad accorgervi con quanta sensibilità si approccia alle creature che sente quasi di famiglia. Per arrivare, dovrete attraversare parte della tenuta e passare per un piccolo ponte mobile che non è sempre oltrepassabile. Chiedete informazioni al ristorante o alla reception dell’albergo.

Cà del Rio: esperienze insolite

A Cà del Rio potete fare esperienze insolite e, a tratti, adrenaliniche per completare la proposta turistica con experience che nessuno o solo “pochi” hanno.

Ecco, dunque:

  • Volo in elicottero in collaborazione con l’associazione sportiva Dilettantistica Aviatours che ha lo scopo di diffondere la cultura del volo sportivo. Potrete decollare con un elicottero YoYo detto anche “ultraleggero”, ma Tranquilli non sarete voi a governarlo! Il pilota Marco Pugliese sarà il vostro angelo custode e vi spiegherà nel dettaglio tutte le fasi del volo: prima, durante e dopo. Sorvolerete il Castello di Formigine, il circuito di Fiorano, fino ad arrivare al centro di Modena per ammirare la Ghirlandina da un altro punto di vista. Del resto dall’alto è tutto più bello!

L’esperienza è prenotabile attraverso Cà del Rio, location dalla quale partirete e arriverete. L’esperienza è fattibile su prenotazione e il volo è di circa 10 minuti. Non si vola in caso di brutto tempo. Cà del Rio propone anche dei pacchetti combo pranzo + volo

  • Volo in Mongolfiera. A differenza della prima esperienza, per volare in mongolfiera serve più tempo, circa 1 ora in perfette condizioni meteo. Per questo la mongolfiera viene fatta volare in momenti della giornata non troppo caldi, come l’alba o il tramonto. Anche in questo caso sarà pura meraviglia sorvolare le campagne sottostanti.

Si parte dal prato di Cà del Rio e si ritornerà con un van dopo essere atterrati e aver fatto un brindisi di gruppo in un campo vicino al Resort. Potrete prenotare l’esperienza tramite Cà del Rio.

  • Ultima arrivata è la lambretta: un tour in completa autonomia su lambrette originali anni 50, super perfette per uno scatto Instagram acchiappa like!

In collaborazione con Old Wheels Tuscany Rent potrete noleggiare e ritirare il vostro mezzo speciale direttamente a Cà del Rio e da qui partire per il vostro personal tour.

Potrete sfrecciare verso Maranello alla scoperta dei Musei Ferrari o della casa-museo di Luciano Pavarotti, andare alla scoperta dei musei del cibo o perché no spingersi verso il centro di Modena. Un modo tutto alternativo per visitare la città con quel tocco di vintage che per Pimpi non guasta mai!

Cà del Rio: l’albergo, il ristorante e gli eventi

Cà del Rio è la location per un weekend di tranquillità, di pace, di natura, di adrenalina e di cultura per tutta la famiglia. Qui grandi e piccini trovano il loro spazio perfetto.

L’albergo ha 16 stanze e il residence una decina di appartamenti destinati a soggiorni lunghi. Il ristorante propone piatti della gastronomia emiliana come la pasta fatta in casa e il gnocco fritto con prodotti a km0. È possibile mangiare all’esterno e subito fuori dalla vetrata della sala è presente un invitante playground per bambini. Così grande da fare invidia a quelli nei parchi il divertimento!

Chi gradisce solo un aperitivo lo può fare in un arioso prato durante il weekend: il venerdì e il sabato il chiosco e un menù ad hoc sono a disposizione.

Ogni giovedì sera vi aspetta la serata pic nic: in mezzo agli alberi di amarena illuminati da filari di lampadine che rendono l’atmosfera particolarmente magica. Un’esperienza suggestiva con un menù proposto dal ristorante e animazione per i più piccoli.

Tutti questi spazi sono perfetti per eventi aziendali, ma anche per matrimoni, cresimi, battesimi, compleanni e molto altro ancora.

Cà del Rio è a gestione famigliare e Eniz, colui che mi ha accolto, mi ha illustrato tutto questo mondo con orgoglio e passione. Posso con scioltezza definirlo un “illuminato”.

Con il suo delizioso accento emiliano, lavora e ragiona per offrire ogni giorno una proposta che vada a soddisfare tutti i gusti e le esigenze, senza dare mai nulla per scontato.

Cà del Rio è un luogo che ha talmente tante sfumature che è quasi impossibile dipingerle e raccontarle tutte.

Concludo col dirvi una cosa che è più simbolica delle altre: è proprio vero le cose belle vanno condivise e venire qui ne è la miglior dimostrazione.

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