Come mi preparo alla partenza!!

Mancano pochi giorni e si parte!!!

Frenesia,euforia e adrenalina, ma avrò preso su tutto?
E se ho dimenticato qualcosa? E se poi quello che ho messo in valigia non mi serve? Se ho preso troppo o troppo poco?
Queste sono le domande che, alla vigilia di una partenza, mi girano continuamente in testa, ed ecco che per ovviare a qualsiasi dimenticanza ho creato una serie di azioni per organizzare al meglio il pre-partenza.Quando decido la meta, sia essa di un viaggio di lunga, media o piccola durata, la mia missione è una sola: carpire più informazioni possibili sul luogo prescelto e quindi via libera alla vera e propria ricerca di informazioni leggendo guide e blog, guardando film e, perché no, leggendo anche qualche romanzo ambientato in quella specifica località. Insomma divento una mangiatrice di più nozioni possibili.
Organizzarsi, per me è fondamentale e per far questo serve tempo: non riuscirei mai a fare la valigia o lo zaino il giorno prima di partire, necessito del mio tempo per organizzare ed eventualmente riorganizzare le idee: non solo per capire gli spazi e su come organizzare la valigia stessa, ma anche per capire e fare il punto della situazione su  cosa mi può mancare, su cosa posso ottimizzare e su cosa posso lasciare a casa, cosa mi può essere utile e cosa no.

Ma ad una settimana dalla partenza come mi preparo?

Solitamente  creo una ‘Check List’ di cose da fare e 6 sono per me gli step fondamentali:

1. Preparazione di una valigia o backpackers ‘intelligente’ all’insegna della praticità e della leggerezza evitando il superfluo.
Faccio una lista (almeno due settimane prima) accurata di quello che vorrò portare con me, suddividendo il tutto in sotto-liste che possono essere aggiornate e corrette in qualsiasi momento. Le sotto-liste sono le seguenti:

-Abbigliamento (poche cose, ma mirate);
-Intimo ed eventualmente costumi da bagno;
-Beauty case (e’sempre difficile farci entrare tutto nonostante le mini size e i campioncini);
-Bagaglio a mano (in cui non mancano mai calzettoni e caramelle gommose per il viaggio);
– Farmaci e kit pronto soccorso;
– Equipaggiamento elettronico ( macchina fotografica, caricabatterie, telefoni, etc…)
-Documenti, libri e guida
Ovviamente queste liste, in sede di ‘assemblaggio’ valigia, verranno adeguatamente spuntate.

2. Il secondo punto è strettamente collegato al punto primo: una volta redatte le preziose liste, verifico cosa mi manca, cosa devo acquistare e soprattutto se necessito di cose particolari come solari ad alta protezione, medicine, prodotti per le lenti a contatto o capi di abbigliamento più tecnici di quello che solitamente porto, come per esempio le scarpe da trekking;

3. Check e fotocopie dei documenti di viaggio: passaporto ed eventuali visti, carte di credito, prenotazioni alberghiere, biglietti aerei, noleggio auto, etc….Cerco sempre di fare una copia di tutto, per avere una maggiore sicurezza nel caso smarrisca qualcosa. Cerco sempre, oltre le fotocopie, di fare le foto per averne una traccia anche sul tablet;

4. Rivedo e ri-analizzo il planning di viaggio e l’itinerario deciso cercando di fare il punto della situazione lasciando aperta la finestra dell’imprevisto o del piacevole cambio di programma. Faccio il check in del volo.

5. Scelgo i libri che mi accompagneranno durante la mia avventura. Sono ancora all’antica e non riesco proprio ad adattarmi alla lettura su Kindle o similari, adoro la carta e il suo profumo, non ne posso fare a meno. So che questo significa portare del peso in più, ma non posso esimermi dalla sensazione di sfogliare un libro anche durante un mio viaggio.

6. Mi godo l’emozione della preparazione, dell’attesa e l’adrenalina del non sapere cosa succederà, cosa vedrò e cosa proverò. L’aspettativa e l’aspettare il viaggio rende la notte prima della partenza un po’ come la notte prima degli esami: non si dorme mai!

Prossima fermata: la meta dei sogni!!!

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