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MALTA: ITINERARIO INSOLITO A TEMA VINTAGE

Un itinerario insolito a Malta tra esperienze d’epoca, teatri, mezzi vintage e scorci che sembrano usciti dagli anni ’50. Ti porto nella “Dolce Vita” maltese.

Malta è una destinazione facile, veloce da raggiungere e sulla quale avevo letto molto, immaginato tanto e che non mi aspettavo, soprattutto fuori stagione.

Dopo tre giorni tra le sue isole non è facile raccogliere le idee, perché di fatto, non so bene da dove cominciare a raccontarvela senza tralasciare nulla.

C’è un momento, appena l’aereo comincia a sorvolare la costa di Malta, in cui il Mediterraneo esplode nella sua bellezza: un azzurro profondo, denso, quasi di velluto. Le scogliere color miele si arrampicano verso il cielo e la luce rimbalza sulle facciate dorate.  

Non esiste una sola definizione per Malta. Non è solo diving o snorkeling, non è solo la sua capitale o una destinazione di passaggio. Malta racconta tante storie.

Quelle del mare e delle leggende, quelle dei pescatori e dei pirati, quelle di avventurieri o marinai che facevano “festa” in Strada Stretta a Valletta, famosa per essere il posto ideale per lasciarsi andare ad una fugace consolazione durante la guerra.

Racconta le storie dei cavalieri che hanno reso l’isola come oggi la vediamo. Un passato che intreccia diversi protagonisti a contendersi il controllo commerciale o politico di una posizione strategica nel Mediterraneo.

Un glorioso passato leggibile ed interpretabile da tutto ciò che che mi passa sotto gli occhi soprattutto a Valletta, una delle più piccole capitali capitale d’ Europa con la più alta concentrazione d’arte per Km quadrato.

Se siete attente non farete fatica a trovare curiosi collegamenti, nel cibo, nella lingua e in ogni cosa che sarà attorno a voi.

Malta: facciamo un po’ di ordine

Malta è composta da diverse isole, ma 3 sono quelle principali: Malta, Gozo e Comino.

Scoprire Malta significa entrare nelle stradine di Valletta che scendono al mare come piccoli torrenti di pietra, fotografare i balconi in legno colorati sospesi quasi come se fossero lanterne o ascoltare il rumore delle onde che si infrangono contro i moli.

Prima di raccontarvi il mio itinerario insolito, provo a spiegarvi quali sono le cose da tenere a mente prima e durante il vostro viaggio a Malta, partendo dal suo simbolo: la croce dei cavalieri. Capire questa storia non è immediato, forse perché ancora non è così conosciuta o forse perché abbiamo più un’idea cinematografica di queste figure.

I Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni arrivarono a Malta dopo essere stati cacciati da Rodi, obbligati a rendere l’isola la loro casa nel 1530.

Di fatto erano un ordine militare e, in quanto tale strutturati con una gerarchia ben preciso. Il Gran Maestro considerato quasi come una guida spirituale e non solo politica, il sovrano consiglio e i cavalieri.

Furono loro a trasformarono l’isola in una “fortezza” scintillante, piena di bastioni, di chiese e di palazzi eleganti che ancora oggi sembrano usciti da un libro di avventure, i famosi “Auberge” (una sorta di congregazione) o le chiese conventuali

Sapere queste basiche informazioni vi sarà utile per leggere e capire non solo la storia di Malta, ma anche lo sviluppo di Valletta fondata nel 1566.

Un’altra grossa influenza (tra le tante) fu quella britannica. Malta fece parte del Commonwealth e in quanto tale la lingua inglese è la seconda lingua ufficiale. Inoltre non sarà difficile scorgere abitudini di derivazione “british” che non si sono perse, come il thè delle 17.

Malta: anima nostalgica? Itinerario vintage

Birgu a bordo di una lambretta

Visto che si parla di Vintage come potevo non salire su una Lambretta per visitare Birgu?

Anche qui facciamo chiarezza: davanti a Valletta sorgono 3 città fortifcate: Birgu detta anche VittoriosaCospicua e Senglea. Tutte situate di fronte al Porto di Valletta servivano per difendere la città. Non sarà difficile capire perché dalla vista.

Birgu è la più antica e fu capitale di Malta fino al 1565.

Come ogni città fortificata a Birgu si entra oltrepassando una grande porta utilizzata anche come set cinematografico per il film “Il conte di Montecristo”. Immergendosi poi in strade così strette che sembrano fatte apposta per rallentare il passo e costringerti a guardare meglio con il naso all’insù.

I balconi in legno che sporgono sono tutti di colori diversi e sono perfetti da fotografare così come il lungomare, altrettante affascinante.

A Vittoriosa potrete vedere il Museo della Guerra, la Sede dell’inquisizione di Malta dal 1574 e ricercare le Auberge dei cavalieri: strutture utilizzate per accogliere i cavalieri, quasi come una sorta di congregazione. Troverete l’Auberge de Castille e Portugal, l’Auberge de France e poi l’Auberge d’Auvergne e Provence.

Da qui è possibile imbarcarsi con una delle tipiche gondole maltesi chiamate Dghajsa per arrivare fino a Valletta.

È il modo migliore per avere un colpo d’occhio pazzesco sull’imponente Forte Sant’ Angelo, dimora dei Gran Maestri dal 1530 al 1574.

Passeggiata a Mdina rigorosamente con gonna a ruota

Mdina conosciuta anche come la città silenziosa per via dell’assenza di macchine, fu la prima capitale di Malta. La città in cui arrivarono i cavalieri da Rodi.

Si trova su una collina nel centro di Malta, con meno di 250 abitanti, vanta 4.000 anni di storia. La bellezza di questa città è un perfetto mix tra architetture medioevali e barocche tra i suoi muri fortificati e i muri pieni di Boungaville colorate.

Le stradine costeggiate da muri color miele tipico delle città di Malta, vi porteranno nell’angolo più fotografato (e direi quasi iconico) della città.

Se cercate Mdina su Instagram, troverete pressoché solo una location: la porta color Tiffany. Troverete questo posto passeggiando, quindi non preoccupatevi di cercarlo su Google Maps prima di arrivarci. La città è raccolta e non vi perderete nulla.

Un’altra cosa da fare a Mdina? Collezionare foto dei battenti delle porte

Tour con il bus vintage

Se sono tornata indietro nel tempo con il tour in Lambretta quasi da farmi sentire come Audrey in vacanza romane, un’ altra esperienza dello stesso calibro sarà il tour in Bus Vintage completamente restaurati. Uno più bello dell’altro.

Con il tour di mezza giornata potrai scoprire alcuni dei luoghi più iconici di Malta che unisce la città al mare come MARSAXLOKK  il borgo dei pescatori, la Grotta Blu arrivando fino MDINA.

Per tutte le info potete cliccare sul link!

Valletta Vintage: thè delle 17 al The Phoenicia Hotel

Stiamo parlando di uno degli hotel più lussuosi dell’isola. Il Phoenicia, costruito negli anni ’30, ha aperto le sue porte nel 1947 come primo hotel a 5 stelle di Malta. Ha ospitato personaggi famosi e reali come la Regina Elisabetta II e Filippo.

Qui oltre a pernottare, è possibile prenotare alcune esperienze anche se non si è ospiti dell’hotel. Io ho partecipato al tea delle 17 con una selezione pregiata, accompagnata da sfiziosità dolci e salate (anche opzione vegan). Su prenotazione.

Valletta Vintage: Visita al Manoel Theatre

Questa è stata una delle esperienze più incredibili fatte in città!

Mi sono sentita letteralmente la protagonista di un’opera grazie ad una visita guidata in cui ho potuto indossare in esclusiva alcuni abiti utilizzati in opere famose come l’Otello o la Dodicesima Notte. Un vero sogno ad occhi aperti!

La cosa che più mi ha lasciata sorpresa è che dietro alla facciata semplice e pulita del Teatro Manoel, c’è un interno magnifico! Proprio un po’ come la Concattedrale di San Giovanni: dall’esterno sobria e geometrica, ma dall’interno sorprendente.

È il terzo teatro più antico d’Europa ancora in funzione grazie anche al fatto che durante la guerra non fu bombardato. Sempre per questo motivo è il più antico teatro ancora in funzione del Commonwealth. Il Teatro costruito dai Cavalieri nel 1731 è visitabile anche se non avete un biglietto per vedere uno spettacolo, grazie alle visite guidate, anche un po’ curiose.

Insieme ad un attore Jeremy Grech farete un tour divertente e ricco di informazioni, con creatività, ironia e un profondo amore per la sua città, per l’arte e per la sua storia.

Sono entrata in sartoria per vedere il luogo in cui gli abiti vengono creati e realizzati, sono poi scesa nei camerini accanto al palco per indossare due abiti meravigliosi e passeggiare tra la platea e il foyer del teatro sentendomi parte di questa incredibile atmosfera.

https://teatrumanoel.mt/event/the-grand-tour-of-teatru-manoel

Valletta Vintage: scopri come vivevano i nobili nel 16° secolo

Per restare in tema è possibile visitare una residenza nobiliare del 16 secolo: Casa Rocca Piccola.

La casa prima di diventare ciò che è possibile vedere fu la residenza di una famiglia maltese appartenente all’ordine dei cavalieri, almeno fino alla fine del XVIII secolo, quando fu venduta a un nobile maltese.  

Oggi il palazzo è di proprietà del IX Marchese de Piro, che continua a viverci con la sua famiglia in una zona non visitabile.

Tra collezioni particolari, colori accesi e colori pastello, due sale da pranzo (una per l’inverno e una per l’estate), atmosfere nobiliari si arriva al giardino.

Oltre al boschetto di aranci e limoni, il giardino ospita un pappagallo meraviglioso, un’ Ara blu e oro.

Se al piano superiore si respira l’aria nobiliare, sotto, Casa Rocca Piccola racconta tutta un’altra storia. Durante la seconda guerra mondiale, due dei pozzi furono trasformati in rifugi antiaerei per proteggersi dai più di 15 raid aerei che colpivano la città ogni giorno.  

Se siete amante dei posti insoliti anche per dormire, non solo potrete visitare la residenza, ma potrete anche usarla posto in cui soggiornare! Il palazzo ha riservato 5 camere da letto completamente restaurate proprio per alloggiare qui.

Incluso con il biglietto avrete anche l’ audioguida.

Valletta Vintage: scopri la vita monastica al Mysterium Fidei Monastery

Cambiamo completamente atmosfera entrando in un luogo straordinario: il Mysterium Fidei Monastery o Monastero di Santa Caterina. Un’esperienza immersiva che vi catapulterà in un mondo segreto e sconosciuto fatto di scelte estreme, a volte anche “obbligate.

Qui vissero (e ne vivono ancora due) monache che scelsero di isolarsi dal mondo esterno, fino alla morte. Solcare l’ingresso di questo luogo da un’energia incredibile significa  immergersi nella vita quotidiana del monastero e nei suoi segreti chiusi qui da 400 anni.

L’audioguida compresa nel biglietto d’ingresso vi condurrà attraverso il giardino, le stanze e il luogo di sepoltura di tutte le monache vissute qui.

Del resto Omnia ad Deum (tutto per Dio) è la promessa claustrale che non venne mai infranta tranne le monache che dovettero essere evacuate nel 1941, durante la Seconda Guerra Mondiale, quando il monastero subì un colpo diretto

Vallletta Vintage: un musical anni 40 per i marinai di Strada Stretta

Un ulteriore salto indietro nel tempo lo si può fare durante lo spettacolo, Sailor in The City nel locale Sailor’s Paradise, ma lo si può fare anche semplicemente solo percorrendo Strada Stretta.

Questa strada, una delle vie più caratteristiche di Valletta raccoglie tutto ciò che nel suo passato può essere considerato “sordido”. Una strada famosa tra i marinai perché durante la Seconda Guerra Mondiale qui potevano trovare il tempo e il modo per alleviare le tristezze della guerra con alcool e donne.

Lo spettacolo portato in scena in questo piccolo locale è intimo e divertente. Un modo curioso per scoprire la storia di una zona della città grazie a due performer di Musical che interpretano due fratelli Violetta e Dumincu, accompagnati dalle note di una fisarmonica.

La storia parte dall’annuncio tanto atteso di Chruchill alla radio: “La guerra è finita” l’8 maggio del 1945. La programmazione potrebbe variare.

Laboratorio di ceramica ad H’ Attard

Attard è una delle tre località che compongono il cosiddetto “Three Villages” di Malta, insieme a Balzan e Lija. Situata al centro dell’isola, ha un carattere residenziale, pieno di aree verdi, atmosfera tranquilla ed elegante. Qui si trovano diverse sedi delle ambasciate ed è possibile partecipare ad un Laboratorio di ceramica a Villa Bologna.

Un’esperienza che unisce creatività, storia e un fascino “fuori dal tempo” tra gesto manuale, concentrazione e il piacere di scoprire come si possano lavorare determinati materiali.

L’esperienza è su prenotazione.

Dormi in un Boutique Hotel

Scegliere un boutique hotel a Malta significa vivere l’isola con un tocco di charme in più.

Queste strutture, spesso ospitate in palazzi storici restaurati o in eleganti case maltesi, offrono un’atmosfera intima e curata nei dettagli, lontana dall’anonimato degli alberghi più grandi o appartenenti alle grandi catene.

Io ho dormiro alla SnopHouse a Singlea un luogo incantevole, che consiglio assolutamente.

Malta, tanto da scoprire, tanto da apprezzare.

Potete scoprire altri itinerari e maggiori informazioni su VisitMalta.

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