22 Marzo 2026

Bangkok: itinerario insolito retrò-vintage

Tra caffetterie shabby-chic, mercati di fiori e atmosfere coloniali ti racconto un itinerario retrò-vintage alla scoperta di una Bangkok insolita

Se stai cercando un itinerario insolito per scoprire Bangkok, oppure sei già stato in città e cerchi nuove ispirazioni, sei nel posto giusto.

Bangkok è a tutti gli effetti la mia seconda città del cuore. La prima è Londra.

Spesso raccontata come una metropoli futuristica fatta di grattacieli, rooftop bar, centri commerciali ultramoderni, a volte invece come una sordida grande città asiatica, Bangkok per me ha un fascino irresistibile.

Dietro questi “luoghi comuni” che hanno, di fatto, un fondo di verità, si nasconde un’anima completamente diversa: una città stratificata sì, ma piena di quartieri dove il tempo sembra essersi fermato.

La cosa che mi piace di Bangkok è proprio quella di essere sempre diversa. È dal 2006 che frequento questa città e in vent’anni posso dire di averne attraversato i grandi cambiamenti.

Mi sono interrogata molto se scrivere un articolo su Bangkok, cosa c’è da dire oltre quello che tutti hanno già detto?  Sono andata oltre le mie credenze limitanti ed eccomi qui a raccontarvi la città attraverso un itinerario retrò-vintage.

Uno speciale fil rouge pensato per chi, come me, ama scoprire il lato più nostalgico delle città tra street food iconici, mercati vintage, musei poco conosciuti e quartieri in cui sopravvivono officine, botteghe e insegne al neon degli anni 60.

Bangkok, itinerario insolito retrò-vintage: Talat Noi e il fiume Chao Phraya

Prima dell’arrivo dei grandi grattacieli, la vita di Bangkok scorreva lungo il fiume. Il modo migliore per iniziare a scoprire la città da un altro punto di vista è proprio dirigersi verso il Chao Phraya.

È qui che si trovano alcuni degli edifici più eleganti e affascinanti della capitale, tra cui il Shangri-La o il leggendario Mandarin Oriental Bangkok.

Questo storico hotel, fondato nel XIX secolo, è uno dei simboli della Bangkok coloniale. Negli anni ha ospitato scrittori, artisti e diplomatici di passaggio nel Sud-Est asiatico.

I budget per soggiornare qui sono molto alti, ma in ogni caso, vale assolutamente la pena entrare per visitare la celebre Authors’ Lounge, un salone luminoso con rattan bianco, ventilatori a pale e grandi finestre che si affacciano su un giardino tropicale.

Poco distante da qui, si trova il quartiere di Talat Noi, uno dei posti più affascinanti della città. I grattacieli spariscono, lasciando spazio a vicoli stretti e ad un silenzio quasi surreale. È durante questa passeggiata che incontrerete un’antica dimora cinese diventata un centro Sub, officine meccaniche, locali con elementi vintage iconici e vecchie case in legno tutte sgarrupate. È proprio questo il fascino di Talat Noi: la sua bellezza trasandata e la sua atmosfera artistica.

Negli ultimi anni molti fotografi e street artist hanno iniziato a frequentare questo quartiere, attratti dai muri scrostati e dai concept store che collegano contemporaneo a “passato. Vi segnalo lo store 965BBK.

Bangkok, itinerario insolito retrò-vintage: il mercato dei fiori e il Floral Café

Nel cuore della città vecchia si trova uno dei luoghi più sorprendenti di Bangkok: il mercato dei fiori Pak Khlong Talat. Questo mercato è attivo quasi 24 ore su 24 ed è considerato il più grande mercato floreale della Thailandia.

Qui arrivano ogni giorno tonnellate di orchidee, gelsomini, rose, calendule e fiori pressoché sconosciuti, utilizzati per decorazioni, templi, cerimonie e offerte religiose.

Passeggiare qui è un’esperienza sensoriale unica: tra profumi e colori, si crea un caleidoscopico spettacolo. È meraviglioso vedere l’operosità di questo posto, che comprende anche la zona dedicata al mercato delle verdure.

Usciti dal mercato le bancarelle lasciano spazio a decine di negozi di fiori. Tra questi si trova il Floral Café at Napasorn. Non saprei ben darvi la posizione, ma vi consiglio di utilizzare Google Maps per trovarlo con facilità.

Per trovarlo bisogna entrare in un elegante negozio di fiori e salire su per una scala di legno stretta. Una volta arrivati al piano superiore rimarrete a bocca aperta per le meravigliose composizioni floreali, specchi antichi e arredi vintage che ricordano una serra elegante o il salotto segreto di un fiorista d’altri tempi.

Fermatevi qui per una pausa con tè alla rosa, caffè thailandese ghiacciato o una fetta di torta osservando il via vai della strada dalla vetrata.

Bangkok, itinerario insolito retrò-vintage: Chinatown e il Wallflowers caffè

Quando il sole tramonta uno dei quartieri più antichi di Bangkok diventa Chinatown (Yaowarat).

Passeggiando tra le vie, troverete le classiche farmacie cinesi piene di barattoli e “unguenti” strani di cui ogni volta mi trovo davvero in difficoltà a capirne gli utilizzi, ma anche negozi di tessuti, di oggetti curiosi e di musica vintage.

Tra dischi e radio anni 60, le strade si adornano con enormi insegne al neon rosso e giallo che sul calar della sera si accendono del loro affascinante bagliore.

Camminando lungo Yaowarat Road si possono assaggiare specialità locali come l’oyster omelette croccante, i noodle al pepe nero, le zuppe cinesi tradizionali o il famoso mango sticky rice.

Un po’ come al mercato dei fiori, leggermente defilato troverete il Wallflowers Caffè. Un posto pazzesco ricavato da un’antica residenza su più piani. Una raffinatezza assoluta, un’attenzione maniacale al particolare e un posto che è assolutamente da inserire nella lista delle cose da fare, anche se i prezzi non sono molto “asiatici”.

Bangkok, itinerario insolito retrò-vintage: le case in teak della Jim Thompson House

Per comprendere meglio la storia moderna della Thailandia, una visita interessante è la Jim Thompson House.

Questa casa-museo si trova nel cuore della città moderna, nella zona del Siam e racconta la storia di un imprenditore americano trasferitosi in Thailandia dopo la Seconda Guerra Mondiale. Qui contribuì a rilanciare l’industria della seta thailandese rendendola famosa in tutto il mondo per poi scomparire in circostanze misteriose.

La sua casa è oggi un museo affascinante che conserva collezioni di arte asiatica, mobili antichi e tessuti preziosi. I giardini tropicali e le passerelle in legno che collegano le varie strutture raccontano anche la storia contemporanea dell’azienda Thompson ancora funzionante.

Potete prenotare i biglietti on line (ve lo consiglio) o farli direttamente in loco, l’ingresso è consentito solo con la guida disponibile in 5 lingue: tailandese, inglese, francese, cinese e giapponese. Ha una durata di circa 45 minuti.

Bangkok, itinerario insolito retrò-vintage: mercati vintage e antiquariato

Bangkok è anche una città perfetta per chi ama il vintage e il collezionismo.

Il luogo più famoso è senza dubbio il gigantesco Chatuchak Weekend Market, uno dei mercati più grandi del mondo. Con oltre diecimila bancarelle, questo mercato è una vera città nella città. Anche se a prima vista potrebbe essere un calderone di chincaglieria e “acchiappa turisti” (ok un po’ lo è), tra i suoi vicoli si trovano anche sezioni dedicate al vintage.

Poster cinematografici thailandesi degli anni Settanta, vecchie radio, giradischi, mobili retrò e abiti fino ad arrivare alla zona delle gallerie d’arte contemporanee. Una delle zone meno battute, ma più interessante.

Dopo avere passato metà giornata qui, ti consiglio di spostarti al Srinagarindra Train Night Market, un mercato notturno pieno di negozi retrò, auto d’epoca e insegne luminose. Ottimo posto per la cena tra uno street food vivace e curioso. È molto affollato, non arrivare troppo tardi!

Bangkok, itinerario insolito retrò-vintage: il lato pop

Cambiamo mood ed entriamo nel lato POP della città. Una delle cose più interessanti della città è proprio il contrasto tra tradizione e cultura pop contemporanea. Questo è ovunque.

Un esempio è il Pop Mart Café Bangkok. Pop Mart è una catena famosa in tutto il mondo per il collezionismo dedicato ai designer toys e della cultura pop asiatica. Casa madre delle famose Labubu. Nel centro commerciale ICONSIAM, è stato da pochissimo aperto il Pop Mart Café Bangkok, il primo al mondo.

Statue giganti dei personaggi Pop Mart, dessert kitch decorati e decisamente “stucchevoli”, cappuccini griffati dai personaggi cult e un ambiente che sembra uscito da un libro illustrato, è più l’idea che effettivamente l’esperienza in sè.

Alla fine, prendere un caffè qui è divertente e un po’ fuori dalle solite rotte. Ci sta non prendersi troppo sul serio. Vi consiglio di prenotare il vostro ingresso al cafè soprattutto se siete in città in alta stagione. Gli ingressi sono contingentati e potete stare solo un’ora.

Bangkok, itinerario insolito retrò-vintage: i bagni più curiosi di Bangkok

Tra le curiosità urbane della capitale thailandese c’è anche il centro commerciale Terminal 21 di Asok, perché?

Il mall è progettato come un aeroporto immaginario in cui ogni piano rappresenta una città del mondo: Tokyo, Roma, San Francisco, Londra, Parigi e Instanbul.

La particolarità più curiosa? Qui potrete fare un TOILET TOUR! Proprio così, tutti i bagni sono tematizzati: ogni piano presenta un design diverso ispirato alla città rappresentata, trasformando una pausa bagno in una piccola esperienza di viaggio.

Bangkok, itinerario insolito retrò-vintage:  tuk tuk e battelli sul fiume

Come muoversi in città? Sicuramente la BTS, che non è il gruppo coreano, ma la Skytrain che collega diversi quartieri della città e la MRT (la metropolitana) sono due soluzioni super contemporanee e molto comode.

Non vivrai però la “vera Bangkok” se non utilizzi almeno una volta un mitico Tuk Tuk! Ok, effettivamente il tempo li ha resi estremamente turistici, ma con il loro caratteristico rombo e la carrozzeria colorata, sono uno dei simboli della capitale thailandese. Salire su uno di questi piccoli taxi a tre ruote è un’esperienza divertente, ma fatelo per brevi spostamenti tra quartieri storici dopo la classica “sfinente” contrattazione.

Ancora più suggestivo è spostarsi con i battelli pubblici sul fiume Chao Phraya. Queste barche collegano molte delle attrazioni principali della città e permettono di vedere Bangkok da una prospettiva completamente diversa: templi dorati, hotel storici e vecchie case su palafitte scorrono lentamente lungo le rive.

Non è subito chiaro capire i collegamenti, ma vi consiglio la guida “Bangkok Riverside” che da ottimi suggerimenti su come spostarsi su acqua in città!

Bangkok, itinerario insolito retrò-vintage: Papaya Studio

Per chi vuole spingersi oltre e fare una deviazione, potete andare al Papaya Studio.

Situato fuori dal centro di Bangkok, questo enorme spazio è molto più di un semplice negozio vintage. È una sorta di magazzino surreale e labirintico dove si accumulano oggetti di ogni tipo: statue, insegne luminose, mobili industriali, manichini, jukebox, ventilatori d’epoca e pezzi di design provenienti da decenni diversi.

Non c’è un vero ordine, ed è proprio questo il suo fascino. Non a caso, Papaya Studio è particolarmente amato da fotografi, stylist e appassionati di interior design, ma anche da chi cerca semplicemente un’esperienza diversa dal solito itinerario turistico.

Raggiungerlo richiede un po’ più di tempo rispetto alle attrazioni centrali, ma proprio per questo mantiene un mood poco turistico.

Buon viaggio!!

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