ASIA,  INDONESIA

Isole Gili: guida di viaggio per scegliere l’isola giusta

Stai organizzando un viaggio in Indonesia con deviazione alle isole Gili e non sai quale scegliere? Ecco una guida che potrebbe aiutarti!!

Appena il traghetto rallenta e si comincia a vedere la sabbia bianca in contrasto con l’acqua turchese avrete la netta sensazione di essere nel posto giusto!

Mi trovo in Indonesia a Lombok e dal porto di Bangsal le isole Gili appaiono all’orizzonte. Tre anelli di sabbia chiara che sembrano posati sul mare come ninfee su un lago.

Quando ho cominciato ad organizzare il mio viaggio di 45 giorni in Indonesia “fuori stagione” sono stata molto indecisa su quale isola scegliere.

C’è chi mi diceva di non perdere troppo tempo su queste isole, chi invece diceva di fare almeno 10 giorni, chi era titubante sul discorso “stagione delle piogge”. Insomma, una grande confusione che abbracciava non solo la domanda su quanto stare alle Gili o quale scegliere, ma anche se ne valesse effettivamente la pena. 

In questa breve guida troverai consigli pratici su quando andare, come organizzare il viaggio, ma alla fine di tutto capirai, quale tra Gili Trawangan, Gili Air e Gili Meno, farà per te!

E comunque si, ne vale la pena!

Isole Gili: guida di viaggio: quale isola Gili scegliere

Tre isole vicinissime tra loro, simili, ma solo in apparenza.

A unirle sono i fondali corallini dove nuotano tartarughe, lunghe spiagge bianche, le stradine percorse da biciclette, scooter elettrici e calessini che traghettano turisti e valige da una parte all’altra.

A dividerle è la diversa atmosfera che si respira.

La scelta dell’isola cambierà il mood del viaggio, per questo ho deciso di scrivere una guida, proprio per aiutarvi a chiarire le idee.

Ecco dunque le isole Gili e le loro tre personalità!

Gili Trawangan: Party e Resort 

Se siete più o meno trentenni e siete alla ricerca di party, musica, serate a tema e via dicendo Gili Trawangan potrebbe essere ciò che fa al caso vostro. 

È la più grande delle tre e quella più sviluppata sotto il punto di vista di ricezione e di intrattenimento. 

Lunga circa 3 km è possibile fare il giro dell’isola in un’ora e mezza a piedi.

Di giorno l’isola vive di immersioni, snorkeling e centri Diving (tra cui sedi PADI) che scandiscono il ritmo delle partenze con barche piene di bombole e pinne. Al tramonto, la costa Ovest si trasforma nel posto giusto per un aperitivo tra un locale cool, schiuma party o playlist Afro.

L’interno dell’isola è l’ideale per trovare un alloggio tranquillo e fuori dal frastuono, a meno che non siate del team resort sulla spiaggia. In questo caso la costa Est è meglio.

Io ho alloggiato al GiliOne a pochi passi dalla spiaggia, super tranquillo con bungalow e una piscina al centro per rilassarsi al ritorno dalla spiaggia.

La cosa bella di Gili T è che a Turtle Point le tartarughe sono praticamente a riva! Impossibile non vederle.

Se vi piace la spiaggia comoda (come a me) non preoccupatevi dei lettini e ombrelloni. Anche se non alloggiate nei resort, sulla spiaggia potrete scegliere ciò che preferite e stare comodi in cambio di una consumazione. I Beach Club più esclusivi mettono un minimo di “spesa” che può andare dai 5 euro ai 15, dipende.

Questo vale per tutte e tre le isole, ma occorre sempre chiedere caso per caso. Saranno tutti molto lieti di darvi le informazioni che chiedete.

Gili Air: equilibrio perfetto tra autenticità e comfort

Gili Air è la mia preferita. Piccola, ma ricca al punto giusto per trovare tutto ciò che serve per alternare il relax allo shopping o a locali carini. È adatta per chi vuole tranquillità senza sentirsi un naufrago.

Troverete centri yoga, negozi bohème-chic, locali dove mangiare qualsiasi cosa, sabbia morbidissima e alberi tropicali che proiettano ombre fresche dove si pranza a piedi nudi.

È la perfetta via di mezzo per chi cerca qualcosa da fare, ma anche il relax. 

È l’unica in cui non ho alloggiato, ma sono stata solo una giornata.

Gili Meno: l’isola per trovare pace

A Gili Meno si va per fare niente. 

È l’incarnazione dell’isola deserta anche sé deserta non è. Dal sapore intimo e calmo è il posto giusto per stare a contatto anche con la vita locale, sebbene questa non manchi nemmeno delle altre due.

In mezzo a GiliT e Gili Air è la più piccola delle isole ed ha la popolazione più bassa delle tre.

Le spiagge sono più belle nella parte nord dell’isola, nella parte sud il fondo è roccioso e l’acqua più agitata, gli alloggi variano da semplici guest house nel centro dell’isola, a Resort a 5 stelle, come il celebre Bask, fino a bungalow che rappresentano la giusta via di mezzo. 

Non esistono locali in cui fare “festa” se non qualche serata di musica dal vivo nelle baracchine sulla spiaggia.

Tutto scorre.

Qui si fa la vita da mare: ci si sveglia con calma, yoga o respirazione vista mare, una buona colazione, snorkeling, pranzo, pomeriggio di relax, doccia e cena in un warung locale.

La barriera è vicina alla riva e, con un po’ di fortuna, si possono vedere anche le tartarughe.

Quest’isola è perfetta per chi desidera isolamento, contemplazione, semplicità, ma anche lusso ostentato. Proprio così: chi cerca un’esperienza esclusiva qui si trova il BASK. Un resort a 5 stelle in cui poter alloggiare in una villa vista mare con piscina privata.

Gili Meno è lo spot per vedere le sculture: 48 figure umane in cerchio installate sott’acqua davanti al Bask per idea dello stesso resort. 

L’artista ha realizzato l’opera con materiali bio-compatibili, ed è diventata nel tempo parte della fauna marina che qui arriva in massa per mangiare. Un tripudio di pesci colorati, ma anche di barche pine di turisti, soprattutto la mattina.

Se alloggiate a Gili Meno, valutate di fare snorkeling in questa zona nel pomeriggio quando le barche delle escursioni in giornata non ci saranno più.

Se non avete contemplato il budget per alloggiare in un resort di questo calibro vi consiglio di alloggiare al Beach House (nella parte nord): 4 bungalow nuovi e di charm. La proprietà è francese e la cucina è buonissima!!! Anche se non dormirete qui, passateci per un pranzo o una cena!

Se cercate bungalow semplici, puliti e sobri, vi consiglio dalla parte opposta il Caffè Gili.

Isole Gili: guida di viaggio. Come arrivare alle isole Gili

Le isole sono raggiungibili sia da Bali sia da Lombok.

Da Bali

Le barche veloci partono dai porti principali (Padang Bai, Sanur, Serangan). Il viaggio dura da 1.5 a 3 ore, a seconda delle condizioni del mare.

Nei mesi ventosi la navigazione può essere più impegnativa, conviene scegliere compagnie affidabili e orari mattutini.

Vi consiglio la EkaJawa che ha barche grandi e più nuove. Chiaro che se il mare è mosso purtroppo c’è poco da fare se non ingoiare della Xamamima e sperare che finisca presto!

Potete prendere i biglietti on line oppure nei desk ufficiali in ogni isola. Considerate che in partenza da Gili Meno verso PadangBai (o viceversa) al biglietto va aggiunto un supplemento di 35mila rupie a testa per la chiatta che vi porterà alla barca, visto che non attracca direttamente al porto.

In alta stagione muovetevi per prenotare qualche giorno prima.

Da Lombok

Dal porto di Bangsal partono imbarcazioni pubbliche e private che impiegano circa 25 minuti per raggiungere le Gili.

Sono 3 le possibilità:

  1. La barca pubblica: quella più economica e con circa 20 minuti di navigazione arriverete a Gili T.  Parte ad orari prestabiliti. Chiedete info al vostro alloggio o direttamente al porto. Considerate che qui non sarete in mare aperto e di solito le condizioni sono tranquille.
  2. Barca pubblica veloce “fast boat”. Anche questa ha una precisa tabella oraria di partenza.
  3. Se non volete limiti di orari potrete contrattare una barca privata solo per voi. Il costo è di solito molto alto rispetto a quelle pubbliche, non credo che ne valga molto la pena, a meno che non siate un gruppo di persone per dividerne la spesa.

Alla biglietteria ufficiale questo non succederà, considerate però che arrivando al porto in macchina è obbligatorio pagare una piccola tassa d’ingresso.

Se vuoi saperne di più su come spostarti in Indonesia leggi anche:

Isole Gili: guida di viaggio. Quando andare alle isole Gili

Non andare a dicembre! Piove!” – mi dicevano!

È’ vero che Il periodo migliore va da maggio a ottobre, ma su dieci giorni a dicembre ho preso un solo giorno di pioggerella

I giorni restanti sono stati pieni di sole, caldissimi e semplicemente meravigliosi!!!

Quindi alla domanda: mi consigli di andare alle isole Gili per Natale? La mia risposta è un grande si, con la consapevolezza che ormai la situazione climatica è pressoché imprevedibile. Se però escludete a prescindere la destinazione perché è dicembre, vi esorto a pensarci bene, perché stare alle Gili in bassa stagione non ha prezzo!

È’ vero che la stagione umida tra novembre e aprile potrebbe regalare cieli mutevoli e piogge improvvise, ma troverete meno turisti, prezzi meno gonfiati e pace ovunque.

Ve la consiglio!

Isole Gili: guida di viaggio. Consigli utili per organizzare il viaggio

Le isole Gili sono piccole e prive di auto: si cammina, si noleggia una bici o uno scooter elettrico. Non c’è una grande necessità di organizzazione se non le barche per arrivare, soprattutto in alta stagione.

In ogni caso, vi lascio alcuni consigli che possono esservi utili:

  • portate contanti: gli ATM non sempre funzionano e a volte finiscono la disponibilità. La maggior parte dei locali accetta le carte di credito con una maggiorazione che potrebbe andare dal 2 al 3%.
  • viaggiate leggeri: spesso l’attracco delle barche è direttamente sulla spiaggia con i piedi nell’acqua, no alle sneaker sì alle Hawainas! No ad abiti eleganti, si a cotone e a lino.
  • Prenotate gli alloggi in alta stagione. Nella parte est delle isole c’è il tramonto e i resort più esclusivi. Le parti interne sono più tranquille soprattutto a Gili T che tende ad essere più caotica.
  • Non dimenticare mai di usare la protezione solare alta e reef-safe possibilmente. Anche un cappello potrebbe essere molto utile!
  • Banale, lo so, ma portate sempre i farmaci essenziali e/o necessari. Le farmacie ci sono e sono fornite, ma spesso i nostri farmaci hanno nomi diversi dai nostri. Siate pronti sul “principio attivo”.
  • Potrete noleggiare maschere e scarpine da scoglio che sono necessarie! Oppure ricordate di metterle in valigia!

Le Gili sono un paese a prevalenza musulmana, abbiate l’accortezza di evitare atteggiamenti sconvenienti, di fare topless o di camminare in bikini all’interno dei villaggi o vicino alla moschea. Abbiate rispetto!

Tenete sempre a portata di mano un abitino o perché no comprate un bel sarong locale.

Una volta arrivati vi accorgerete che l’essenziale basta davvero.

Isole Gili: guida di viaggio. Cosa fare alle isole Gili?

Alle isole si viene per il bel mare e per i ritmi lenti. Volete alternare il relax al fare? Ecco qua!

  • snorkeling tra coralli e tartarughe in completa sicurezza anche da soli a pochi mt dalla riva oppure escursioni organizzate con barche giornaliere.
  • fare immersioni con istruttori o con le attività del circuito PADI. Sono anche disponibili corsi specifici. 
  • Frequentare corsi di Yoga o di meditazione
  • Fare Island Hopping tra le tre isole
  • Cooking class per imparare a cucinare i piatti tradizionali indonesiani
  • Dedicarsi al proprio corpo tra massaggi nelle diverse SPA (verificate prima la professionalità)
  • Aperitivo al tramonto con i piedi sulla sabbia e un cocktail alla frutta
  • Degustazione di piatti locali a piedi nudi
  • Passeggiate lungo il perimetro dell’isola (volendo anche a cavallo)

Isole Gili: guida di viaggio. Consigli per un viaggio sostenibile alle Gili

Il fragile equilibrio delle Gili merita davvero attenzione, come lo merita tutta l’Indonesia.

Il problema della plastica, dei rifiuti e dall’overtourism è davvero qualcosa che sta sfuggendo di mano, ecco perché dobbiamo sempre ricordarci (e mai smettere) di essere di viaggiatori consapevoli.

Come? Nel nostro piccolo cerchiamo di:

  • evitare plastica monouso: non accettare le cannucce o le borsine di plastica.
  • usare le borracce quando abbiamo a disposizione acqua nei dispenser (anche se non sempre è possibile)
  • Non toccare tartarughe e coralli. Saranno vicinissimi e la tentazione è molto forte, ma NO!
  • scegliere operatori e tour responsabili facendo accurate ricerche
  • rispettare i cavalli che trainano i carretti, evitando servizi non necessari. Se siete in grado di camminare e raggiungere il vostro alloggio facendo qualche metro in più con i vostri piedi, fatelo con calma. Arriverete sudati, ma in un attimo potrete buttarvi nel mare!

Le isole Gili sono un invito a rallentare e a prendersela comoda. Qualunque sia la scelta tra Trawangan, Air e Meno, il viaggio qui sarà un momento solo vostro.

Basterà organizzarsi con qualche accortezza e lasciarsi andare all’acqua turchese, alle onde e al tempo lento. Ricorda una cosa essenziale, che spesso io stesso dimentico: il viaggio vero comincia quando si smette di correre.

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