AMERICHE,  MESSICO

Yucatan fai da te: il Messico della Ruta Maya

La Ruta Maya nello Yucatan è un punto di partenza da poter fare in totale autonomia per iniziare a prendere confidenza con questo incredibile paese: il Messico.

La penisola dello Yucatan, nella fattispecie la zona del Quintana Roo, è uno dei luoghi messicani più facili da esplorare, ma allo stesso tempo quello in cui è più difficile assaporare la vera atmosfera messicana. Mecca del turismo statunitense, non sarà difficile vedere centri commerciali,locali e ristoranti a loro uso e consumo.

Dopo 18 anni sono tornata qui e sono rimasta letteralmente sconvolta dall’enorme cambiamento che ha trasformato tutto ciò che avevo visto. Sono propensa all’evoluzione e al cambiamento, ma qui, ciò che si è trasformata è proprio l’anima profonda dei messicani. Un po’ come sta succedendo in alcune zone della Thailandia e in tanti altri paesi.

Purtroppo, con il turismo di massa tutto ciò è inevitabile. Per esempio, Playa del Carmen nel 2000 era una strada polverosa piena di semplici artigiani locali, ora la stessa via, è stracolma di brand internazionali come Sephora, Zara, H&M e via dicendo. Non voglio fare retorica e scoraggiarvi nella scelta del vostro itinerario perché questa rimane una zona in cui vale la pena andare, ma è giusto che voi sappiate con quale spirito avvicinarvi. Se cercate 15 giorni di divertimento, locali e spiagge potrete trovare quello che fa per voi: avventura, parchi, sport estremi, discoteche, ristoranti e shopping a caro prezzo saranno a portata di mano. Al contrario, se cercate l’autentico Messico meglio dirigersi su altre zone del paese.

Non sottovalutate una questione molto importante se siete amanti del bel mare. Da alcuni anni, purtroppo, la riviera maya è colpita da un grosso problema: le alghe potrebbero compromettere seriamente il vostro soggiorno marittimo. Le autorità competenti stanno facendo di tutto per arginare il fenomeno, ma senza successo. Mettete in conto il fatto di trovarle ammucchiate e puzzolenti sia sulle spiagge che in acqua.

Se volete trovarne meno dovrete spingervi verso l’isola di Cozumel o Isla Mujeres. Questo, è l’unico modo per trovare un mare decente, ma inevitabilmente affollato. Il mare blu che ricordavo a Playa del Carmen è stato sostitutivo da un mare marrone e da una spiaggia maleodorante.

In ogni caso, il Messico ha un sapore particolare, di quelli che difficilmente dimenticherete: quello della fiesta, del colore, delle tradizioni, della musica, delle leggende e della sua gente. Un po’ come essere nel cartone animato “Coco”.

Come spostarsi

Nello Yucatan è possibile muoversi con estrema facilità e in totale sicurezza in diversi modi.

Bus

La compagnia di Bus ADO (di colore rosso e bianco) collega in maniera estremamente efficiente e puntuale tutto il paese. I bus possono essere di prima e seconda classe, ma potrete tranquillamente utilizzare entrambi senza problemi perché la differenza è davvero minima, pressoché inesistente.

Non viaggerete in nessuno dei casi in mezzo a galli o galline, sono tutti bus nuovi, accessoriati e confortevoli.

Le fermate principali sono comode e tendenzialmente vicine ai centri città. E’ possibile fare le prenotazioni online, ma potete fare i biglietti direttamente alla stazione. Magari tenete conto del fatto che potrete trovare un po’ di coda agli sportelli, quindi calcolate in maniera giusta i vostri orari. Meglio fare i biglietti o controllare gli orari di partenza il giorno prima.

Gli ADO sono un ottimo mezzo per spostarsi da e per l’aeroporto.

Piccolo consiglio: portate con voi una felpa, l’aria condizionata è spesso altissima!

Noleggio auto

Il noleggio dell’auto è una soluzione ottimale per chi vuole viaggiare in totale libertà. Questa zona è sicura con strade larghe, non troppo trafficate e facilmente percorribili.

In realtà, questa è la soluzione che vi stra-consiglio per un perfetto viaggio on the road!

La patente italiana potrebbe essere sufficiente, ma se volete essere sicuri di non incappare in nessun tipo di problema organizzatevi per partire con la patente internazionale.

Compartidos

Una delle esperienze più divertenti che vi aiuterà ad immergervi nella quotidianità messicana.

I Compartidos sono piccoli bus da circa 20 posti economici, veloci e ottimi per spostarsi tra città e città come per esempio: Tulum-Playa del Carmen- Can Cun.

Li troverete a qualsiasi ora del giorno e della sera e con circa 40/45 pesos a corsa (2 euro), vi sposterete. Per trovarli potrete chiedere a qualcuno del posto, ma in realtà vi accorgerete che non è un’operazione assai complicata, anzi tutt’altro.

Individuarli sarà molto facile: di solito sono di colore bianco, posizionati uno dietro l’altro, attorno ai quali vedrete un gran via vai. Troverete un addetto, una sorta di controllore, che si occupa del riempimento e del pagamento. Voi ditegli dove dovete andare e lui farà il resto. I compartidos hanno una sola e giusta peculiarità: partono solo quando si riempiono completamente, ma non abbiate paura non è certo un problema, sono estremamente gettonati perché usati dai local.

Un aspetto interessante è proprio questo: vengono utilizzati dai dipendenti di quasi tutti i Resort che trovate disseminati per la strada principale. Non è difficile vedere donne e uomini in divise perfette che vanno o tornano dal lavoro. Si conoscono tutti.

Tenete conto che non sono estremamente veloci: fanno molte fermate intermedie.

Cosa vedere e cosa fare

Lo Yucatan è pieno di cose da vedere e da fare: escursioni, experience, spiagge, parchi, sport estremi, di tutto e di più! E’ davvero incredibile la varietà di offerta turistica, ma considerate che spesso si tratta di attività molto mainstream ad uso e consumo del turista.

E’ impossibile annoiarsi, ma piuttosto è vero il contrario: rischierete di avere un programma fitto fitto di cose da fare. Di solito il tour tipico parte da Chetumal e dalle lagune di Bacalar, per risalire tutta la riviera con destinazione finale Can Cun, o viceversa.

Le tappe principali sono Tulum, Playa del Carmen oppure se volete spingervi più verso Nord, Merida e Chichen Itza. Come in qualsiasi itinerario, tutto dipende da quanto tempo avete e da quali sono i vostri principali interessi.

Tulum

Tulum è famosa per il sito archeologico a picco sul mare di una suggestione incredibile.

Insieme a Frida Kahlo, quella di Tulum è una delle immagini più rappresentative del Messico. Negli anni è diventata non solo una meta di passaggio per vedere il sito archeologico, ma anche una meta in cui fare poter permettersi una sosta rigenerante al mare grazie ai sui resort molto glamour.

Tulum ha due anime: la spiaggia (non esente dal problema alghe) e il pueblo dove si riversano tutte le attività pre e post mare. Vi consiglio di alloggiare in paese, se la vostra intenzione non è solo quella di stare in un resort sulla spiaggia. Noleggiando una bicicletta arriverete dappertutto, compresi alcuni Cenotes. Si è vero, non tutto è vicinissimo, ma la passeggiata in bici è fattibile e piacevole, grazie anche ad una pista ciclabile. Se non fa per voi, sia le rovine che la spiaggia possono essere raggiungibili anche con un compardido.

A Tulum troverete una vivace scelta culinaria che si divide tra locali alternativi di ultima generazione con menù scritti in perfetto lettering su lavagne a ristoranti tipici e tradizionali. Va da sé che i primi sono molto più costosi e meno autentici dei secondi.

La visita alle rovine vi porterà via una mezza giornata. Potete fare il biglietto direttamente alle casse predisposte e potrete fare il bagno in una delle spiaggia sottostanti (Playa Blanca).

Vi consiglio di non pranzare nei locali che trovate fuori dal sito, sono costosissimi!!

Cenotes

Visitare un Cenote è un must do nello Yucatan.

Ce ne sono a centinaia e immergersi nelle loro acque sacre significa calarsi all’interno del più profondo misticismo maya. Queste formazioni rocciose sono delle vere e proprie grotte sotterranee che nel corso dei millenni hanno creato una serie di fiumi e percorsi di un’incredibile meraviglia.

I cenotes, sono fonti di acqua dolce che nella cultura antica maya avevano una valenza mistica. Erano considerati luoghi sacri e magici, quasi come dei portali per accedere ad un altro mondo attraverso cruenti sacrifici.

L’ingresso è a pagamento e non dimenticate maschera, boccaglio, ciabatte e costume. Se dovesse succedere, avrete la possibilità di noleggiarle in loco a prezzo non proprio economico. Ci sono cenotes piccoli altri più grandi, più o meno suggestivi, fatevi consigliare da qualcuno del luogo, vi sapranno indirizzare anche verso quelli meno conosciuti. Un consiglio: cercate di arrivare verso mezzogiorno, perché è il momento in cui i raggi del sole riescono a raggiungere l’interno delle grotte creando giochi di luce incredibili.

Playa del Carmen

Playa del Carmen è un centro commerciale a cielo aperto. Se cercate shopping e movida serale e il vostro posto dopo Can Cun. Troverete negozi e locali molto più costosi e trendy della vicina Tulum.

Per quel che riguarda la spiaggia, anche qui stesso discorso: alghe.

NON alloggiate qui, la spiaggia è davvero brutta. Passateci per un pomeriggio o una serata e non di più. Non ne vale la pena.

Xcaret/Xel-ha

Questi sono solo due dei numerosi parchi che potrete trovare nello Yucatan. Ho visitato solo il primo che si trova a circa 56 Km dall’aeroporto di CANCUN nel bel mezzo della foresta tropicale.

Al suo interno potrete trovare diverse attrazioni naturali tra cui : un “fiume sotterraneo” lungo 530 mt, grotte, caverne millenarie, canali, tunnel, diverse insenature ideali per attività di snorkeling, una morbida distesa di sabbia bianca, etc…insomma chi più ne ha più ne metta. Una delle esperienze più memorabili e opinabili che si possono fare all’interno di questi parchi è quella di nuotare con i delfini ad un prezzo stellare!

Can Cun

Volendo o no a Can Cun ci passerete. Sarà la vostra base di partenza o di arrivo del vostro soggiorno in Yucatan, qui farete fatica ad annoiarvi.

Locali, ristoranti, discoteche, negozi, centri commerciali, Resort di lusso, muscoli e surf fanno di questo luogo una piccola Miami, appunto per questo tanto amata dagli statunitensi.

Can Cun è divisa sostanzialmente in due parti che potrete raggiungere tramite alcuni autobus che fanno la spola tra una parte all’altra della città: R1 e R2 (circa 1 euro a corsa): Can Cun città e Zona Hotelera.

Quest’ultima, è quella dove sono concentrate tutte le maggiori attrazioni turistiche tra cui la famosa discoteca Coco Bongo e la spiaggia Caracol. E’ anche quella dove si concentrano tutti gli hotel e i Resort di lusso con le loro spiagge private ed esclusive .

Molti decidono di alloggiare qui per avere la spiaggia a portata di mano, ma come dico sempre, dipende sempre dalle esigenze di ognuno, io non credo che ce la farei. Da qui partono anche i traghetti giornalieri con destinazione Isla Mujeres e Cozumel, piccoli paradisi esenti dalle terribilli alghe. Valutate un soggiorno qui se volete dedicarvi solo al mare.

A Can Cun esiste una Playa libera a cui potete accedere dalla strada a fianco il Coco Bongo (la discoteca vi rimane sulla destra). Se invece volete godere di una vista panoramica sulla spiaggia entrate nel centro commerciale sempre accanto alla discoteca e salite al primo piano, sopra l’Hard Rock Cafè. Li troverete une terrazza da cui godere di una vista davvero Top!

Cosa mangiare

La cucina messicana è risaputo, è una cucina vivace, allegra e gustosa.

 

Cibo ce n’è in quantità per tutti i gusti: tacos, nachos, quesadillas, burritos, nachos, etc.. avrete l’imbarazzo della scelta.

Troverete cibo tradizionale, ma anche McDonald, KFC, IHOP, Burger King, Wendy, queste catene sono disseminate ovunque. Ma vi prego…non fatelo!

Dove dormire

Come per il cibo, potete scegliere il vostro alloggio secondo le vostre preferenze ed esigenze.

Hotel, B&B, Resort sulla spiaggia, lusso, medio lusso o Airbnb troverete qualsiasi cosa. Noi ci siamo affidati, come nostro solito, al portale Booking.com che, in più di un’occasione ci ha fatto scoprire delle vere chicche.

A Tulum abbiamo soggiornato all’ Howlita Hotel, leggermente defilato dal centro, ma lo sceglierei altre mille volte: nuovo, confortevole con una colazione davvero gustosa!

Questione sicurezza

Come del Guatemala, sul Messico ho letto di tutto e di più.

La riviera maya è una parte del paese tranquilla e noi ci siamo sentiti sempre al sicuro. Chiaro che, come qualsiasi posto vanno applicate le regole del buon senso: non prendete strade buie e isolate, non ubriacatevi, non girovagate durante la notte dando corda a sconosciuti…insomma non fate ciò che potrebbe mettervi in pericolo.

Siamo in una zona sicura si, ma comunque tenete gli occhi aperti.

Unica raccomandazione consigliata: se potete, evitate trasferimenti in notturna, preferite sempre gli orari diurni. Meglio essere previdenti e proteggersi dai bandidos.

Il nostro passaggio nello Yucatan è stato funzionale per arrivare dal Guatemala a Cuba, avendo i giorni più o meno contati non abbiamo avuto abbastanza tempo per esplorare in maniera approfondita come nostro solito. Al di là dei luoghi citati, ci sono piccoli puebli meno conosciuti che sono una vera meraviglia. Partite da qui, ambientatevi e dirigetevi in altre parti del paese verso il Chiapas e oltre. Credo proprio che questa sarà la mia prossima tappa messicana!

Lo Yucatan rappresenta un primo assaggio di Messico: il primo passo in una terra che nasconde un’atmosfera incredibile!

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